Quando le temperature scendono e trascorriamo più tempo al chiuso, è fondamentale mantenere un’aria salubre in casa. Oltre a ventilare regolarmente, esistono soluzioni naturali come le piante da interno, capaci di purificare l’aria e decorare con stile anche gli ambienti meno luminosi. In questo articolo scopriamo le migliori piante d’appartamento per migliorare la qualità dell’aria durante i mesi freddi, con consigli pratici su cura e posizionamento.
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Spathiphyllum: la regina della purificazione
Lo Spathiphyllum, noto anche come Peace Lily, è considerato tra i migliori purificatori d’aria naturali, secondo numerosi studi, incluso quello della NASA. Questa pianta è in grado di rimuovere composti nocivi come ammoniaca, benzene e formaldeide. Perfetta per ambienti con poca luce, richiede annaffiature moderate e un ambiente caldo (mai sotto i 12°C). Collocala in soggiorno o camera da letto, preferibilmente lontano da correnti fredde.
Sansevieria: resistente ed efficace anche al buio
La Sansevieria, detta anche “Lingua di suocera”, è una delle più popolari grazie alla sua estrema resistenza alla siccità e alla capacità di sopravvivere in spazi poco luminosi. Questa pianta converte in modo efficiente l’anidride carbonica in ossigeno anche di notte, rendendola ideale per la camera da letto. Annaffiature scarse e un substrato ben drenato sono i suoi segreti principali; assicurati solo di evitare ristagni d’acqua.
Pothos: cascata verde facile da curare
Il Pothos è una pianta versatile e robusta, perfetta per chi cerca una soluzione ornamentale ma anche funzionale. Rimuove particelle di formaldeide e altre sostanze inquinanti, richiedendo solo luce indiretta e poca acqua. Può essere sistemato su mensole o come pianta sospesa, rendendo più verde qualsiasi angolo della casa. Attenzione a non esporlo a freddo intenso.
Chlorophytum: la pianta ragno infaticabile
Il Chlorophytum (o “pianta ragno”) è celebre per la sua capacità di resistere alle condizioni avverse e di moltiplicarsi velocemente. Purifica l’aria da tossine come monossido di carbonio e xilene, adattandosi bene a zone poco illuminate. Ideale per cucine e bagni, richiede annaffiature regolari ma teme i ristagni. Posizionalo su mensole alte per valorizzare le sue foglie ricadenti.
Dracaena: stile esotico e aria pulita
Tra le migliori piante per la qualità dell’aria in casa c’è la Dracaena, che elimina diverse sostanze indesiderate, tra cui il tricloroetilene. Disponibile in molte varietà (come la Marginata o la Fragrans), predilige ambienti luminosi ma non il sole diretto. Si accontenta di annaffiature moderate e, grazie alle sue linee eleganti, arreda con gusto soggiorni e studi.
Scegliere le piante da interno giuste permette di abbellire la casa e allo stesso tempo contribuire al benessere di tutta la famiglia, specialmente nei mesi invernali. Spathiphyllum, Sansevieria, Pothos, Chlorophytum e Dracaena sono facili da curare e funzionali anche con poca luce: con piccoli accorgimenti su posizione e irrigazione, sarà semplice godere di aria più pulita e ambienti accoglienti tutto l’anno.











