Moltiplicare le piante grasse non è solo un’attività appassionante, ma rappresenta anche un modo intelligente per arricchire la propria collezione senza spendere. In inverno, seppur la stagione sembri poco propizia, è possibile procedere con la tecnica della talea fogliare, una delle più efficaci per ottenere nuovi esemplari anche durante i periodi più freddi. Seguendo alcuni semplici passaggi e rispettando alcune accortezze, si possono avere ottimi risultati, anche in assenza di spazi esterni. In questa guida illustrata, scopriamo insieme come fare.
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Scegliere la pianta grassa da moltiplicare
Il primo passo consiste nello scegliere con cura la pianta grassa da cui prelevare le foglie. Le varietà di succulente come Echeveria, Graptopetalum o Crassula sono perfette per la propagazione in inverno. Opta per esemplari adulti e in buona salute, evitando quelli che presentano segni di marciume o malattie. Ricorda che una talea ottenuta da una pianta sana avrà molte più probabilità di attecchire e svilupparsi durante la stagione fredda.
Prelevare le foglie correttamente
La rimozione delle foglie deve essere eseguita con estrema delicatezza per evitare ferite eccessive che potrebbero compromettere la talea. Scegli una foglia sana e carnosa, afferrala alla base e staccala dolcemente con un movimento laterale, senza strapparla. Puoi aiutarti con una lama sterile se necessario. Dopo aver prelevato le foglie, è fondamentale lasciarle asciugare all’aria per almeno 24-48 ore su della carta assorbente, così da cicatrizzare il taglio e prevenire muffe e marciumi.
Preparare il substrato ideale per l’inverno
Un aspetto cruciale per la talea fogliare in inverno è la scelta del substrato. Utilizza un terriccio molto drenante, composto da torba, sabbia grossolana e perlite, per evitare ristagni idrici. Posiziona le foglie asciutte sulla superficie, senza interrarle troppo. Durante l’inverno, è preferibile posizionare tutto in un luogo luminoso ma lontano dal sole diretto e mantenere una temperatura compresa tra 18-20°C, magari sul davanzale interno di una finestra ben illuminata.
Come curare le talee durante la stagione fredda
Dopo aver posizionato le foglie, la vera sfida è gestire l’irrigazione in inverno. Nebulizza leggermente il substrato solo quando risulta completamente asciutto, non più di una volta a settimana. Evita qualsiasi eccesso d’acqua: le radici si sviluppano lentamente a basse temperature e i marciumi sono sempre in agguato. Mantieni l’ambiente arieggiato senza soggetti a correnti fredde o sbalzi termici.
Quando vedere i primi risultati e come intervenire
Con pazienza, dopo 3-6 settimane, dalle basi delle foglie compariranno le prime radici e rosettine. A quel punto, lascia che il nuovo germoglio cresca ancora sulla foglia madre finché non sia ben formato, poi puoi trasferirlo con delicatezza in un piccolo vaso singolo. Continua a trattare le nuove piantine con pochi apporti di acqua e molta luce fino alla ripresa vegetativa primaverile, quando potrai aumentare progressivamente le cure.
Moltiplicare le piante grasse in inverno con la talea fogliare è semplice se si seguono poche regole fondamentali. Scegli sempre piante sane, prepara il substrato giusto e rispetta la necessità di poca acqua. Con costanza e dedizione, anche nella stagione fredda, potrai godere della soddisfazione di vedere crescere nuove succulente direttamente dalle tue mani!











