La potatura delle piante da esterno è una delle operazioni più importanti per garantire salute, fioriture abbondanti e produzioni costanti. Sapere quando potare ulivi, magnolia, bouganville, siepi e alberi da frutto significa intervenire nel momento giusto, con il taglio corretto, evitando stress e malattie. In questa guida vediamo i periodi migliori, le differenze tra potatura di formazione, di produzione e di ringiovanimento, con consigli pratici per non commettere errori comuni in giardino.
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Tipi di potatura: formazione, produzione e ringiovanimento
Prima di capire quando intervenire, è essenziale distinguere i principali tipi di potatura. La potatura di formazione si esegue nei primi anni di vita della pianta e serve a impostare una struttura equilibrata di rami, creando una chioma armoniosa e robusta. La potatura di produzione riguarda soprattutto ulivi e alberi da frutto: mira a stimolare la fruttificazione e a mantenere la pianta luminosa e arieggiata. La potatura di ringiovanimento, infine, si esegue su esemplari vecchi o trascurati, con tagli più decisi per stimolare nuova vegetazione. È importante procedere per gradi, evitando interventi drastici in un solo anno, per non indebolire eccessivamente la pianta.
Quando potare gli ulivi
La potatura dell’ulivo si effettua di norma tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, quando il rischio di gelate intense è passato ma prima della ripresa vegetativa completa. Indicativamente, da fine febbraio ad aprile nelle zone a clima mite. L’ulivo richiede una potatura leggera ma regolare: si eliminano rami secchi, succhioni verticali e rami che si incrociano, mantenendo una chioma ariosa che lasci passare luce e aria. La potatura di produzione deve favorire la formazione di rami fruttiferi giovani, evitando di spogliare troppo la pianta. Da evitare i tagli estivi troppo severi e le potature in pieno autunno, che espongono la pianta al freddo e alle infezioni fungine.
Potatura di magnolia: quando intervenire (e quando no)
La magnolia è una pianta che, in genere, richiede potature minime. Interventi eccessivi possono compromettere la fioritura e la sua naturale eleganza. La regola principale è: potare subito dopo la fioritura. Per le magnolie a fioritura primaverile, i tagli si effettuano a fine primavera, eliminando solo rami secchi, spezzati o fuori forma. Per le magnolie sempreverdi, si può intervenire leggermente tra fine primavera e inizio estate, evitando i periodi troppo freddi o troppo caldi. Meglio evitare potature invernali pesanti: molti boccioli sono già formati e verrebbero eliminati, riducendo fioritura e vigore della pianta.
Quando potare la bouganville e le principali siepi
La bouganville fiorisce sui rami dell’anno, quindi la potatura ha un ruolo decisivo sulla ricchezza della fioritura. Il momento migliore per intervenire è la fine dell’inverno, o l’inizio della primavera, nelle zone con clima mite, eliminando rami secchi e accorciando quelli troppo lunghi per stimolare nuovi getti. In autunno si può fare una leggera potatura di pulizia, ma senza esagerare. Per le siepi sempreverdi (come lauroceraso, photinia, ligustro) le potature principali si svolgono da fine primavera a fine estate, evitando le giornate più torride. Le siepi fiorite si potano generalmente dopo la fioritura, per non perdere i boccioli dell’anno.
Alberi da frutto: calendario e errori da evitare
La potatura degli alberi da frutto dipende dalla specie, ma in linea di massima si distingue tra potatura secca (in inverno, a riposo vegetativo) e potatura verde (in estate, per contenere e arieggiare la chioma). Melo, pero, pesco, albicocco e susino si potano di solito tra fine inverno e inizio primavera, in giornate asciutte, rimuovendo legno vecchio, rami verso l’interno e succhioni. Errori comuni sono tagli troppo drastici, che stimolano vegetazione eccessiva a discapito dei frutti, e l’uso di attrezzi non affilati o non disinfettati, che aumentano il rischio di malattie. È buona norma sigillare i tagli più grandi con mastice cicatrizzante e rispettare sempre la forma naturale della pianta.
Conoscere quando potare ulivi, magnolia, bouganville, siepi e alberi da frutto permette di lavorare in armonia con i ritmi della natura, riducendo stress e problemi fitosanitari. Distinguere tra potatura di formazione, di produzione e di ringiovanimento aiuta a scegliere l’intervento più adatto in base all’età e allo stato della pianta. Intervenire sempre con attrezzi puliti, in giornate asciutte e con tagli misurati è la chiave per un giardino sano, bello e produttivo tutto l’anno.











