In inverno gli uffici diventano ambienti poco ospitali per le piante: luce naturale scarsa, riscaldamento acceso e aria secca mettono a dura prova il verde. Eppure, alcune piante da interno non solo sopravvivono, ma si trovano perfettamente a loro agio tra scrivanie, monitor e luce artificiale. In questo articolo proponiamo una selezione di specie robuste, ideali per chi desidera un tocco di natura anche in pieno inverno, con poca manutenzione e indicazioni di cura semplici e veloci.
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Sansevieria: la regina degli uffici low maintenance
La Sansevieria, nota anche come lingua di suocera, è una delle piante più adatte all’ufficio in inverno. Tollera bene la luce scarsa e cresce anche con sola luce artificiale, rendendola perfetta per stanze senza finestre ampie. Ama l’aria secca prodotta dai termosifoni e richiede innaffiature molto sporadiche: in inverno è sufficiente bagnare il terreno ogni 3–4 settimane, lasciandolo asciugare completamente tra un’irrigazione e l’altra. Predilige vasi non troppo grandi e un terriccio ben drenato, meglio se con aggiunta di sabbia. È anche una delle piante più citate per la sua capacità di migliorare la qualità dell’aria negli ambienti chiusi.
Zamioculcas: la pianta indistruttibile per scrivanie in ombra
La Zamioculcas zamiifolia è famosa per la sua resistenza quasi leggendaria. Le sue foglie carnose e lucide accumulano acqua, permettendole di tollerare lunghi periodi senza irrigazione: in ufficio, in inverno, basta bagnarla una volta al mese, evitando ristagni nel sottovaso. Sopporta la luce indiretta debole e non teme l’aria secca, purché non sia esposta direttamente a correnti calde dei termosifoni. È ideale da posizionare su mobili bassi o negli angoli meno illuminati della stanza. Unico accorgimento: usare un terriccio leggero e drenante e non eccedere con l’acqua, perché le sue radici possono marcire facilmente.
Pothos: il rampicante perfetto per scaffali e librerie
Il Pothos (Epipremnum aureum) è una pianta rampicante o ricadente che si adatta benissimo alla luce artificiale e agli ambienti interni con poca illuminazione. Cresce rapidamente anche in condizioni non ideali, per questo è indicato per uffici e studi professionali. In inverno è sufficiente innaffiarlo quando il primo strato di terriccio è asciutto, circa ogni 10–15 giorni, riducendo la frequenza se la stanza è molto fresca. Tollera l’aria secca ma gradisce, di tanto in tanto, una leggera vaporizzazione delle foglie per evitare che si secchino le punte. Perfetto da tenere in mensole alte o pensili, dove i suoi tralci ricadono creando un piacevole effetto verde.
Spatifillo: il purificatore d’aria che fiorisce anche in inverno
Lo Spatifillo (o Spatafillo) è apprezzato per le sue foglie verdi lucide e le eleganti spate bianche, che possono comparire anche in inverno se la pianta è in salute. Tollera bene la luce moderata e vive discretamente anche con luce artificiale, purché non del tutto al buio. Ama un terreno leggermente umido, ma non fradicio: in ufficio, con aria secca, è ideale controllare il terriccio una volta a settimana e bagnare solo quando inizia ad asciugarsi. Apprezza vaporizzazioni sulle foglie per compensare il clima secco dei riscaldamenti. Oltre all’estetica, è considerato una delle migliori piante per la purificazione dell’aria indoor, utile per migliorare il comfort in spazi di lavoro chiusi.
Aglaonema e Dracena: colori e verticalità a prova di dimenticanza
Per chi desidera un tocco più decorativo senza rinunciare alla praticità, Aglaonema e Dracena sono due ottime scelte. L’Aglaonema offre foglie variegate con sfumature di verde, argento e talvolta rosso, e tollera bene la luce bassa, ideale per uffici ombreggiati. Va annaffiata con moderazione, lasciando asciugare il primo strato di terra. La Dracena, con il suo portamento slanciato, aggiunge verticalità senza occupare troppo spazio a terra: perfetta accanto alle scrivanie o nei corridoi. Anch’essa richiede poche cure, teme solo l’eccesso d’acqua e le correnti fredde. Entrambe sopportano l’aria secca del riscaldamento, soprattutto se di tanto in tanto si puliscono le foglie dalla polvere con un panno umido.
Scegliere le piante da interno giuste per l’ufficio in inverno significa puntare su specie robuste, capaci di adattarsi a poca luce, aria secca e irrigazioni saltuarie. Sansevieria, Zamioculcas, Pothos, Spatifillo, Aglaonema e Dracena sono soluzioni ideali per mantenere un ambiente di lavoro più sano, accogliente e piacevole alla vista, senza trasformare la cura del verde in un impegno gravoso. Con pochi accorgimenti – attenzione ai ristagni d’acqua, posizionamento lontano da correnti dirette e un minimo di pulizia delle foglie – anche il più frenetico degli uffici può godere dei benefici di un angolo verde tutto l’anno.











