Le prime giornate miti di febbraio fanno venire voglia di tornare a vivere il giardino, ma il freddo e l’umidità serale richiedono qualche accortezza in più. Creare una zona pranzo coperta in giardino permette di godersi pranzi e merende all’aperto restando riparati, senza dover attendere la primavera avanzata. Con le giuste coperture leggere, qualche tessuto caldo, un’illuminazione studiata e la scelta accurata di arredi e piante ornamentali resistenti al freddo, è possibile allestire uno spazio accogliente e funzionale già a fine inverno.
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Progettare la copertura: pergole leggere, vele e gazebo
Il cuore di una zona pranzo coperta è la struttura che la protegge. Per febbraio sono ideali soluzioni leggere e versatili: una pergola addossata alla casa offre riparo dal vento e crea continuità con l’interno; le vele ombreggianti impermeabili si tendono e si rimuovono con facilità, adattandosi agli sbalzi di temperatura; un piccolo gazebo in metallo o legno, magari con teli laterali, consente di schermare correnti d’aria e umidità serale. È importante ancorare bene ogni struttura e preferire materiali resistenti agli agenti atmosferici, come alluminio verniciato o legno trattato per esterno, così da garantirne la durata per tutta la stagione.
Aree di appoggio e scelta del tavolo: funzionalità e proporzioni
Il tavolo è l’elemento centrale della zona pranzo all’aperto. In uno spazio coperto ma non chiuso conviene scegliere materiali robusti e facili da pulire, come alluminio, teak, resina di qualità o ceramica. Un tavolo allungabile permette di adattare la mise en place ai diversi momenti, dal pranzo in famiglia alle cene con amici. Attenzione alle proporzioni: in un giardino piccolo meglio un tavolo rettangolare stretto o rotondo, che lascia più libertà di movimento. Affiancare una panca contenitore lungo la parete o la recinzione crea una seduta aggiuntiva e uno spazio per riporre cuscini e plaid quando non servono, mantenendo l’area ordinata.
Sedute confortevoli, tessuti e tappeti outdoor per il comfort termico
Per rendere accogliente la zona pranzo in febbraio, le sedute devono essere comode e ben equipaggiate. Sedie in metallo o legno si trasformano con cuscini sfoderabili in tessuto tecnico idrorepellente, facili da asciugare se colti da una breve pioggia. Plaid in pile o lana, riposti in un cesto o su una panca, invitano a trattenersi anche quando l’aria si rinfresca. Un tappeto outdoor sotto il tavolo isola il pavimento freddo, definisce l’area e aggiunge calore visivo: scegli modelli specifici per esterni, resistenti a umidità e muffe. Giocare con toni caldi – terracotta, senape, verde bosco – aiuta a compensare l’atmosfera ancora invernale del giardino.
Illuminazione: creare atmosfera e riscaldare con la luce
In febbraio il buio arriva ancora presto, perciò la illuminazione da esterno diventa fondamentale. Una fila di catene luminose a LED fissate alla pergola o al gazebo crea subito un effetto intimo, mentre le lampade da tavolo ricaricabili offrono una luce soffusa durante i pasti. L’ideale è combinare una luce generale calda – faretti o applique da esterno con temperatura intorno ai 2700-3000 K – con punti luce decorativi, come lanterne e candele LED, più sicure delle fiammelle tradizionali. Se lo spazio lo consente, una piccola stufa da esterno o un braciere, da usare con attenzione alle norme di sicurezza, contribuisce a scaldare l’ambiente e prolunga il tempo trascorso all’aperto.
Piante ornamentali resistenti al freddo e privacy naturale
Per completare la zona pranzo coperta, le piante ornamentali invernali sono alleate preziose. In febbraio si possono utilizzare arbusti e sempreverdi in vaso come bosso, lauroceraso nano, pittosporo, nandina domestica, che creano una cornice verde stabile. Per un tocco di colore, opta per eriche, cavoli ornamentali, viole del pensiero e ciclamini tardivi, tutti abbastanza resistenti alle basse temperature. Disporre i vasi lungo il perimetro della pergola o del gazebo aiuta a schermare la vista, aumentando la privacy e proteggendo leggermente dal vento. Scegli contenitori in materiali antigelo, con fori di drenaggio e sottovasi rialzati, per evitare ristagni d’acqua che potrebbero danneggiare radici e pavimentazione.
Organizzare una zona pranzo coperta in giardino per le prime giornate di febbraio significa combinare protezione, comfort e stile. Una copertura leggera ma ben studiata, arredi resistenti all’esterno, tessuti caldi, una buona illuminazione e piante adatte al freddo trasformano anche un angolo anonimo in uno spazio conviviale da vivere in anticipo sulla bella stagione. Con qualche accortezza nella scelta dei materiali e nella disposizione degli elementi, il giardino diventa un prolungamento naturale della casa, pronto ad accogliere pranzi, colazioni lente e momenti di relax all’aria aperta fin dai primi tepori invernali.











