Febbraio è il momento ideale per iniziare a coltivare fiori da taglio e preparare il terreno ai mazzi che profumeranno la casa da primavera all’autunno. Con pochi accorgimenti e scegliendo specie robuste, è possibile seminare in aiuola, vaso o serra fredda ottenendo steli lunghi, dritti e resistenti. Vediamo 7 specie facili, le loro esigenze e i trucchi per una fioritura continua da recidere.
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Calendule: instancabili da febbraio all’autunno
Le calendule (Calendula officinalis) sono tra i fiori da taglio più generosi e semplici. A febbraio puoi seminarle in vasetti al riparo o direttamente in piena terra nelle zone miti. Utilizza un terriccio ben drenato e posiziona i semi a circa 1 cm di profondità. Mantieni una distanza di 25–30 cm tra le piante per favorire la circolazione d’aria. Per ottenere steli più lunghi, elimina i primi boccioli e pratica una leggera cimatura sull’apice quando la pianta ha 5–6 foglie vere. Raccogli i fiori appena aperti, tagliando al mattino presto con forbici ben affilate.
Piselli odorosi: profumo e colore su tralicci
I piselli odorosi (Lathyrus odoratus) sono perfetti da avviare a febbraio in semenzaio o in vasetti profondi, poiché sviluppano una lunga radice fittonante. Metti a bagno i semi per 12 ore per favorire la germinazione, quindi interrali a 2–3 cm di profondità. Trapianta all’esterno mantenendo una distanza di 20–25 cm e predisponi fin da subito sostegni o reti dove possano arrampicarsi. Per steli lunghi e numerosi, cimal i germogli apicali quando raggiungono 10–15 cm e rimuovi regolarmente i baccelli che iniziano a formarsi, così la pianta continuerà a produrre nuovi fiori da taglio.
Zinnie precoci: esplosione di colori estivi
Le zinnie sono classici fiori da taglio estivi che puoi però anticipare iniziando la semina a febbraio in serra fredda o in casa luminosa. Usa vasetti individuali per evitare stress da trapianto e interra i semi superficialmente, coprendoli appena. Quando le piantine hanno 3–4 foglie vere, cimalle sopra la seconda foglia per ottenere cespi più ramificati e ricchi di fiori. In piena terra, mantieni 30–35 cm tra una pianta e l’altra e scegli una posizione in pieno sole. Il trucco per steli più robusti è evitare eccessi di azoto e irrigare alla base, così da prevenire malattie fungine che accorciano la vita dei fiori recisi.
Cosmee, fiordalisi e nigella: il mix romantico
Per mazzi dallo stile campestre, a febbraio puoi avviare un mix di cosmee (Cosmos bipinnatus), fiordalisi (Centaurea cyanus) e nigella (Nigella damascena). Sono specie rustiche, ideali per l’aiuola da taglio. Semina in cassette o vasetti e trapianta lasciando 25–30 cm tra le piante di cosmea e 15–20 cm per fiordalisi e nigella. Una leggera cimatura precoce delle cosmee favorisce molti rami fioriferi. Taglia i fiori quando sono appena aperti per la miglior durata in vaso; nel caso della nigella, puoi raccogliere anche le capsule decorative a fine fioritura, perfette per composizioni secche.
Snapdragon, dalie da seme e consigli per steli perfetti
A febbraio puoi iniziare anche i fiori di bocca di leone (Antirrhinum majus) e le dalie da seme, entrambe ottime per il taglio. Semina in ambiente luminoso e non troppo caldo, coprendo appena i semi di antirrino. Trapianta in piena terra con 20–25 cm tra le piante di bocca di leone e 30–40 cm per le dalie. Per ottenere steli alti e dritti, fornisci sostegni alle dalie e rimuovi regolarmente i fiori sfioriti su entrambe le specie. Un trucco finale: annaffia bene il giorno prima della raccolta e taglia al mattino presto, mettendo subito gli steli in acqua fresca e pulita per massimizzare la durata in vaso.
Coltivare fiori da taglio da febbraio permette di programmare una stagione ricca di mazzi freschi, personalizzati e sostenibili. Scegliendo specie facili come calendule, piselli odorosi, zinnie precoci, cosmee, fiordalisi, nigella, bocche di leone e dalie da seme, e curando semina, distanza, cimatura e momenti di taglio, potrai godere di steli lunghi, vigorosi e sempre nuovi. Bastano pochi metri di aiuola o qualche vaso in balcone per trasformare il tuo spazio verde in una piccola “fattoria dei fiori” domestica.











