Febbraio è un mese strategico per mettere a dimora piante da siepe sempreverdi: il terreno è umido, le temperature iniziano a salire e le radici hanno tempo di assestarsi prima del caldo estivo. Scegliere specie rustiche e ben adattate al proprio clima permette di ottenere una siepe fitta, decorativa e funzionale, capace di garantire privacy e colore dodici mesi l’anno con poche cure mirate.
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Scegliere la siepe giusta in base a spazio e clima
Prima di acquistare le piante, è essenziale valutare esposizione, tipo di terreno e spazio disponibile. In zone ventose o vicino al mare meglio orientarsi su specie robuste come Pittosporum tobira o Eleagnus ebbingei, resistenti alla salsedine. Nei giardini ombreggiati funzionano bene lauroceraso e agrifoglio, mentre in pieno sole si sviluppano senza problemi photinia e ligustro. Considera anche l’altezza finale desiderata: una siepe frangivista alta 2–3 m richiede specie vigorose, mentre per bordure più basse sono preferibili varietà compatte o a crescita lenta.
Photinia, la sempreverde colorata per tutto l’anno
La Photinia x fraseri, soprattutto nella varietà ‘Red Robin’, è tra le siepi sempreverdi più apprezzate per il suo fogliame rosso brillante sui nuovi germogli. Predilige posizioni soleggiate o a mezz’ombra e terreni ben drenati. Ha una crescita medio-veloce e raggiunge facilmente i 2–3 m. La distanza d’impianto ideale è di circa 60–80 cm tra una pianta e l’altra, per ottenere una barriera fitta in pochi anni. A febbraio si può mettere a dimora in zolla o in vaso, irrigando regolarmente nei primi mesi. I tagli di formazione si effettuano dopo i primi getti primaverili, accorciando leggermente i rami per stimolare una chioma più densa e mantenere l’altezza desiderata.
Lauroceraso e ligustro: le siepi classiche e rustiche
Il lauroceraso (Prunus laurocerasus) è un grande classico per chi cerca una siepe alta e schermante. Tollera bene l’ombra parziale, si adatta a molti terreni e resiste al freddo. Cresce rapidamente, perciò è bene piantarlo a 70–100 cm di distanza per evitare un eccessivo affollamento nel tempo. Il ligustro, invece, è più arioso ma altrettanto resistente, adatto sia a siepi formali che informali. Richiede irrigazioni moderate, più frequenti nel primo anno di impianto. I tagli principali si eseguono tra fine primavera e fine estate, ma già dopo la messa a dimora di febbraio si possono spuntare i germogli apicali per favorire la ramificazione alla base.
Pittosporo, eleagnus e agrifoglio: alternative decorative e resistenti
Per chi desidera una siepe sempreverde decorativa ma poco impegnativa, il pittosporo è una scelta vincente: foglie lucide, fiori profumati e buona resistenza alla siccità una volta attecchito. L’eleagnus offre foglie argentate o variegate, ideali per dare luce ai giardini piccoli o ombrosi. L’agrifoglio (Ilex aquifolium), più lento nella crescita, regala bacche rosse ornamentali e una barriera quasi impenetrabile. Per queste specie è consigliabile una distanza d’impianto di 70–100 cm, in base al vigore della varietà. Nei primi anni è importante garantire irrigazioni regolari e una pacciamatura organica per mantenere umidità e limitare le infestanti.
Messa a dimora di febbraio, irrigazione e potature di formazione
A febbraio il terreno va lavorato in profondità, arricchito con stallatico maturo o compost e ben drenato per evitare ristagni. Le piante si interrano alla stessa profondità del vaso, compattando il suolo attorno alle radici e irrigando abbondantemente subito dopo. Nei mesi successivi, mantieni il terreno leggermente umido senza esagerare con l’acqua. Le potature di formazione iniziano già nel primo anno: si accorciano le cime per stimolare la ramificazione laterale, evitando tagli drastici. L’obiettivo è costruire una siepe densa dalla base, equilibrata in altezza e larghezza, che resti sana e decorativa nel tempo.
Scegliere e piantare a febbraio le giuste piante da siepe sempreverdi permette di ottenere una barriera verde efficace, bella da vedere e relativamente facile da gestire. Valutando con cura clima, esposizione, crescita e esigenze idriche, e rispettando le giuste distanze d’impianto e i primi tagli di formazione, si costruisce una siepe capace di garantire privacy, protezione dal vento e colore in ogni stagione, valorizzando l’intero giardino per molti anni.











