Alla fine dell’inverno il giardino sembra ancora addormentato, ma sotto la superficie i cespi di fiori perenni sono pronti a ripartire. Febbraio è il momento ideale per intervenire con la divisione dei cespi, una tecnica semplice che permette di ringiovanire le piante, infoltire le bordure e ottenere nuovi esemplari senza spese. Con qualche attrezzo ben affilato e alcuni accorgimenti, potrai preparare aiuole esplosive per la primavera in arrivo.
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Quali fiori perenni dividere a metà febbraio
Non tutte le piante gradiscono la divisione allo stesso momento, ma molte perenni erbacee si prestano bene a essere divise tra febbraio e l’inizio di marzo, quando il terreno è lavorabile e la vegetazione è ancora contenuta. Ideali sono hosta, echinacea, rudbeckia, hemerocallis (giglio di un giorno), aster autunnali, gerani perenni, phlox paniculata, echinops e molti ornamentali da bordura. Anche alcune graminacee perenni come miscanthus e pennisetum possono essere divise ora, purché il gelo intenso sia passato e le gemme nuove siano appena visibili alla base.
Come capire quando un cespo è da dividere
Un cespo maturo si riconosce perché tende a sfiorire al centro, con vegetazione rada e fioriture più scarse rispetto al bordo. Spesso la pianta forma un anello di germogli vigorosi all’esterno e un cuore legnoso o vuoto al centro. Altri segnali sono la diminuzione delle fioriture, steli più sottili e piante che si allargano invadendo le aiuole vicine. In genere, una perenne si divide ogni 3–5 anni, ma la frequenza dipende dalla specie e dalla velocità di crescita. Intervenire al momento giusto evita che il cespo invecchi troppo e fatichi a riprendersi dopo l’operazione.
Attrezzi e preparazione del terreno
Per una divisione pulita e sicura bastano pochi strumenti: una vanga affilata, una forca da giardino per sollevare i cespi più grandi, un coltello robusto o una lama seghettata per tagliare le radici più fitte, oltre a guanti e secchi per trasportare le nuove porzioni. Inizia innaffiando leggermente il terreno il giorno prima, così da ammorbidirlo senza renderlo fangoso. Prepara le nuove buche di impianto arricchendo il suolo con compost maturo o humus di lombrico, lavorando il terreno in profondità per favorire il rapido attecchimento delle nuove piante e un drenaggio corretto.
Divisione dei cespi passo passo
Per prima cosa, ripulisci la pianta dai fusti secchi e dalle foglie rovinate dell’anno precedente. Con la forca o la vanga, solleva delicatamente l’intero cespo, cercando di mantenere intatto il più possibile l’apparato radicale. Posalo a terra o su un telo e osserva dove si trovano le gemme attive. Dividi il cespo in porzioni robuste, ciascuna con radici sane e almeno 3–5 germogli; per alcune specie basta aprire il ciuffo con le mani, per altre servirà il coltello o addirittura la vanga. Elimina le parti troppo vecchie o marce e accorcia leggermente le radici più lunghe. Reimpianta subito le nuove porzioni alla stessa profondità originaria, compattando bene la terra intorno e irrigando con cura.
Dopo la divisione: cure e idee per nuove bordure
Dopo la divisione dei fiori perenni, mantieni il terreno appena umido per le prime settimane, evitando ristagni. Una leggera pacciamatura con corteccia o foglie sminuzzate aiuta a conservare l’umidità, limitare le erbe infestanti e proteggere le radici dai ritorni di freddo. Sfrutta le nuove piante per creare bordure miste ripetendo gli stessi colori lungo i vialetti, oppure per riempire zone spoglie sotto alberi e arbusti. Combinare perenni divise in febbraio con bulbi primaverili come narcisi e tulipani permette di avere fioriture scalari e aiuole sempre piene, dal tardo inverno all’autunno.
Dividere i fiori perenni a fine inverno è un intervento semplice ma strategico per chi vuole un giardino ricco, sano e in continua evoluzione. Scegliendo le specie adatte, riconoscendo i cespi da rinnovare e seguendo pochi passaggi precisi, potrai moltiplicare le tue piante, risparmiare sull’acquisto di nuovi esemplari e progettare bordure più armoniose. Un’ora di lavoro in febbraio si tradurrà in primavere più generose, aiuole compatte e fioriture spettacolari per molte stagioni a venire.











