Quando l’inverno sta per finire, i giardinieri più impazienti iniziano già a programmare le prossime fioriture. A fine febbraio, nelle zone a clima mite o lavorando in vaso protetto su balconi e terrazzi, è possibile anticipare la messa a dimora di diversi bulbi a fioritura estiva. Dal raffinato lisianthus ai classici gladioli, passando per dalie, calle e gigli, una buona pianificazione consente di avere un’esplosione di colore da giugno fino ai primi freddi.
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Perché programmare i bulbi estivi a fine febbraio
Anticipare la messa a dimora dei bulbi estivi permette di sfruttare il lento riscaldamento del terreno e di dare alle piante il tempo necessario per radicare bene prima dei picchi di caldo. In climi miti o in zone riparate, interrare i bulbi già a fine febbraio garantisce fioriture più precoci e abbondanti. Dove il rischio di gelate tardive è ancora alto, conviene coltivare in vaso, da tenere in serra fredda, veranda o vicino a un muro esposto a sud. Preparare ora il calendario di impianto significa anche scegliere con calma le varietà più adatte al proprio giardino e combinare fioriture scalari per avere colore per tutta l’estate.
Lisianthus, gladioli e altre specie protagoniste dell’estate
Tra i bulbi e rizomi più interessanti da mettere a dimora a fine inverno spicca il lisianthus (Eustoma), amatissimo per i suoi fiori eleganti, perfetti da recidere. Richiede terreno ben drenato e posizioni luminose, ma non troppo aride. I gladioli, con le loro spighe alte e coloratissime, sono l’ideale per creare quinte fiorite e composizioni da vaso; interrando i cormi a scalare ogni 10-15 giorni, si ottengono fioriture continue per mesi. Non vanno dimenticati i bulbi di dalia, disponibili in forme e colori infiniti, i gigli, le canna indica e le calla, tutte specie che, con un leggero anticipo d’impianto, regalano spettacolo nel pieno dell’estate.
Preparazione del terreno e scelta del contenitore
Per ottenere il meglio dai bulbi estivi, la preparazione del terreno è fondamentale. In piena terra, lavorate il suolo in profondità eliminando sassi e radici, quindi arricchite con compost maturo o letame ben decomposto. Nei terreni argillosi è essenziale alleggerire con sabbia e lapillo per favorire il drenaggio: i bulbi temono molto più il ristagno d’acqua del freddo residuo. In vaso scegliete contenitori con ampi fori di scolo e create uno strato di drenaggio con argilla espansa. Un buon substrato per bulbi può essere composto da terriccio universale di qualità, sabbia grossolana e una piccola quota di pomice, così da garantire radici sane e vigorose.
Profondità d’impianto, esposizione e irrigazione
Le regole di base per la messa a dimora dei bulbi estivi sono semplici ma da rispettare con precisione. In generale, interrate i bulbi a una profondità pari a circa due-tre volte la loro altezza, mantenendo una buona distanza tra l’uno e l’altro per evitare competizione. I gladioli gradiscono posizioni molto soleggiate, mentre lisianthus, gigli e calle preferiscono una luce filtrata nelle ore più calde. Dopo l’impianto, bagnate moderatamente per favorire il contatto tra bulbo e terreno, poi riducete le irrigazioni finché non compaiono i primi germogli. Da quel momento, mantenete il suolo appena umido, evitando sia la siccità prolungata sia i ristagni idrici.
Trucchi per fioriture ricche e durature
Per ottenere fioriture generose e prolungate, è utile somministrare un fertilizzante specifico per bulbose o un concime liquido ricco in potassio ogni 15-20 giorni, a partire dalla comparsa dei primi bocci. La rimozione regolare dei fiori appassiti aiuta la pianta a concentrare le energie sui nuovi getti. Un leggero strato di pacciamatura organica (corteccia, paglia, foglie secche) protegge il terreno dagli sbalzi termici di fine inverno e mantiene l’umidità più stabile. Infine, soprattutto in vaso, controllate periodicamente l’eventuale presenza di afidi e tripidi, intervenendo con prodotti specifici o soluzioni naturali per preservare la salute delle piante.
Programmare a fine febbraio la messa a dimora dei bulbi estivi è una strategia vincente per chi desidera un giardino o un terrazzo sempre fiorito. Scegliendo con cura le specie – dal lisianthus ai gladioli, passando per dalie, gigli e calle – e preparando correttamente terreno e contenitori, si creano le condizioni ideali per fioriture abbondanti e di lunga durata. Con qualche attenzione a irrigazione, nutrimento e protezione dalle ultime gelate, i bulbi sapranno ripagare l’anticipo di stagione con mesi di colori intensi e forme spettacolari.











