Le graminacee ornamentali compatte sono alleate preziose nei piccoli giardini di città: chiedono poche cure, occupano poco spazio e regalano movimento in ogni stagione. In aprile è il momento ideale per metterle a dimora, rinnovare le aiuole e dare struttura alle bordure. Ecco 5 specie facili da coltivare, con indicazioni su altezze, esigenze idriche e abbinamenti con perenni.
Indice dei Contenuti
Pennisetum alopecuroides: morbide spighe a fine estate
Il Pennisetum alopecuroides è una delle graminacee più scenografiche, ma in versione compatta (cultivar come ‘Hameln’ o ‘Little Bunny’) si adatta benissimo alle bordure di piccoli giardini. Raggiunge in genere 40–60 cm, con foglie sottili arcuate e spighe soffici da fine estate all’autunno. Ama il pieno sole e un terreno ben drenato, anche leggermente sabbioso. Le esigenze idriche sono moderate: annaffiature regolari il primo anno, poi tollera brevi periodi di siccità. In aprile mettetelo a dimora in gruppi di 3–5 esemplari, distanziati 40 cm, per creare piccole nuvole morbide da abbinare a Echinacea, Rudbeckia e salvie ornamentali.
Festuca glauca: cuscini blu per bordure e vasi
La Festuca glauca è una graminacea nano ideale per chi ha pochissimo spazio o solo un terrazzo. Forma cuscini compatti alti 20–25 cm, con foglioline sottili dal caratteristico colore blu-grigio, perfette per dare contrasto alle aiuole. Predilige il pieno sole e terreni asciutti, ben drenati, anche poveri: l’eccesso d’acqua è il suo nemico principale. Le esigenze idriche sono basse, basta evitare lunghi periodi di siccità estrema in estate. In aprile potete trapiantarla in bordure miste o in vasi bassi, abbinandola a sedum, lavanda nana e piccole perenni tappezzanti per un effetto contemporaneo e ordinato.
Carex oshimensis: verde elegante anche in ombra
Per gli angoli in mezz’ombra dei giardini di città, il Carex oshimensis (soprattutto le varietà variegate come ‘Evergold’) è una scelta sicura. Non è una graminacea in senso stretto, ma si comporta come tale nel progetto del giardino. Forma ciuffi morbidi di 30–40 cm, persistenti in inverno nei climi miti. Ama terreni freschi ma drenati e richiede irrigazioni regolari in estate, specialmente in vaso. In aprile è il momento giusto per metterlo a dimora lungo sentieri e bordure, abbinandolo a hosta, felci e heuchere colorate. Ideale per creare struttura tutto l’anno in spazi ristretti e cortili ombreggiati.
Stipa tenuissima: leggerezza e movimento continuo
La Stipa tenuissima (oggi spesso chiamata Nassella tenuissima) è perfetta per chi desidera un effetto di erba danzante anche in un piccolo giardino urbano. Forma ciuffi sottili alti 40–50 cm, con spighette chiarissime che ondeggiano al minimo soffio di vento. Necessita di pieno sole e terreni poveri, asciutti, ben drenati: teme i ristagni più dell’arsura. Le esigenze idriche sono basse, ideale quindi per aiuole a bassa manutenzione. In aprile piantatela a gruppi davanti a perenni più strutturate come Achillea, Gaura e Verbena bonariensis nana, per creare profondità e movimento continuo durante tutta la stagione vegetativa.
Hakonechloa macra: cascata di foglie per angoli raffinati
L’Hakonechloa macra, detta anche erba del Giappone, è una graminacea ornamentale di grande effetto, adatta anche a piccoli giardini ombreggiati. Forma ciuffi ricadenti alti 30–40 cm, con foglie morbide e leggere che creano una vera e propria cascata. Preferisce la mezz’ombra o l’ombra luminosa e un terreno ricco di sostanza organica, fresco ma ben drenato. Richiede irrigazioni regolari in estate, soprattutto in vaso o vicino a muri che scaldano. In aprile potete metterla a dimora ai piedi di piccoli alberi o accanto a perenni da ombra come astilbe e anemoni giapponesi, per ottenere un angolo elegante che resta decorativo per molti mesi all’anno.
Scegliendo alcune di queste graminacee ornamentali compatte potrete dare al vostro piccolo giardino cittadino una struttura leggera ma presente in tutte le stagioni. L’impianto ad aprile garantisce un rapido attecchimento e una buona crescita estiva. Abbinandole a piante perenni fiorite con esigenze idriche simili, otterrete aiuole e bordure facili da gestire, sostenibili e sempre in movimento, anche quando i fiori non sono protagonisti.











