Con la fine dell’estate, il giardino può apparire stanco e spoglio, ma scegliendo le giuste piante da esterno per bordure è possibile creare scenografie che accompagnano dolcemente verso l’autunno. Ad agosto si possono mettere a dimora diverse specie rustiche capaci di fiorire tra fine estate e inizio autunno, resistenti e di facile gestione. Ecco sei proposte tra arbusti compatti ed erbacee perenni ideali per aiuole e vialetti.
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Echinacea purpurea: colore e insetti utili
L’Echinacea purpurea è una perenne robusta, con grandi capolini simili a margherite dai toni rosa, viola o bianchi, perfetti per dare struttura alle bordure di fine estate. Piantata ad agosto in pieno sole, in un terreno ben drenato, inizia a fiorire velocemente e attira api e farfalle, favorendo la biodiversità. Le annaffiature devono essere regolari nelle prime settimane dopo l’impianto, poi si riducono, perché la pianta è piuttosto tollerante alla siccità. In autunno è sufficiente recidere gli steli secchi o, se si desidera la disseminazione spontanea, lasciarli fino all’inverno.
Rudbeckia fulgida: giallo oro fino ai primi freddi
La Rudbeckia fulgida è una delle migliori piante per prolungare l’effetto estivo nelle bordure. I suoi fiori giallo oro con centro scuro creano macchie luminose fino ai primi freddi. Predilige posizioni soleggiate o a mezz’ombra leggera e un terreno mediamente fertile. Ad agosto si mettono a dimora zolle già sviluppate, distanziandole di circa 40 cm per permettere un buon accestimento. Le irrigazioni devono mantenere il terreno appena umido, evitando ristagni. A fine stagione si tagliano gli steli alla base: la pianta tornerà vigorosa la primavera successiva.
Aster di fine estate: nuvole di piccoli fiori
Gli Aster tardivi, spesso chiamati settembrini, sono perfetti per bordure miste che anticipano l’autunno. Formano cespugli compatti ricoperti di piccoli fiori nelle tonalità del bianco, rosa, lilla e blu. Ad agosto si possono trapiantare in aiuola, preferendo terreni freschi ma ben drenati, al sole o in leggera mezz’ombra. Importante è garantire un’irrigazione costante nei periodi più caldi, senza bagnare troppo il fogliame per prevenire l’oidio. Una pacciamatura leggera aiuta a mantenere l’umidità e a limitare le erbe infestanti. In inverno gli steli secchi possono essere tagliati o lasciati come rifugio per la fauna utile.
Perovskia atriplicifolia: leggerezza azzurra
La Perovskia atriplicifolia, nota come salvia russa, è un piccolo arbusto dal portamento leggero, con foglioline argentate e spighe di fiori azzurro-lilla che si aprono tra fine estate e autunno. Ideale per giardini a bassa manutenzione, ama posizioni molto soleggiate e terreni poveri ma drenati. Ad agosto si trapianta facilmente in bordura, abbinandola a graminacee ornamentali per effetti morbidi e naturali. Le irrigazioni devono essere moderate: meglio bagnare a fondo e di rado che poco e spesso. A fine inverno si effettua una potatura decisa, accorciando i rami per stimolare una nuova vegetazione compatta.
Graminacee ornamentali e Sedum: struttura e texture
Per dare movimento e interesse alle bordure di fine stagione, è utile inserire alcune graminacee ornamentali come Pennisetum, Miscanthus nani o Festuca glauca, accanto ai fusti carnosi del Sedum spectabile. Le graminacee, piantate ad agosto in gruppi di 3-5 esemplari, offrono spighe e ciuffi danzanti al vento, mentre il Sedum, con le sue infiorescenze rosa-porpora, entra in fioritura proprio tra fine estate e autunno. Entrambe le tipologie richiedono terreni ben drenati, poche concimazioni e irrigazioni non eccessive. La manutenzione si limita alla pulizia dei ciuffi secchi delle graminacee a fine inverno e al taglio delle infiorescenze di Sedum dopo la fioritura, se non si desidera lasciarle come elemento decorativo invernale.
Scegliere piante rustiche da piantare ad agosto consente di avere bordure sempre interessanti, in grado di accompagnare la transizione tra estate e autunno con fioriture, texture e colori cangianti. Combinando Echinacea, Rudbeckia, Aster, Perovskia, graminacee e Sedum si ottengono composizioni durevoli, facili da gestire e adatte anche a chi ha poco tempo per la manutenzione. Un buon impianto iniziale, irrigazioni attente ma non eccessive e semplici interventi di potatura garantiranno un giardino vivace fino ai primi freddi.










