Per sostenere correttamente rampicanti, giovani alberi e arbusti non basta piantare un tutore nel terreno: servono corde elastiche, cinghie e nastri fermapiante adatti, in grado di sorreggere senza stringere troppo né danneggiare la corteccia. Scegliere il giusto accessorio significa favorire una crescita sana, evitare strozzature e ridurre il rischio di rotture in caso di vento o carico di frutti.
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Scegliere il materiale giusto per fermare le piante
Il primo criterio di scelta per fermapiante e legacci è il materiale. I più diffusi sono PVC morbido, gomma, tessuti sintetici e rafia. I materiali elastici e flessibili sono ideali per piante in fase di crescita rapida perché seguono l’aumento di diametro di rami e fusti senza segnarli. Il PVC morbido, ad esempio, garantisce una presa sicura ma delicata, mentre la gomma offre un buon compromesso tra resistenza e morbidezza. Da evitare fili metallici nudi o spaghi troppo sottili che, con il tempo, possono incidere la corteccia. Per rampicanti ornamentali, ortaggi e piante in vaso conviene optare per legacci discreti nel colore (verde) che si mimetizzano tra il fogliame.
Corde e tubetti in PVC per rampicanti e ortaggi
Per legare tralci di vite, pomodori, fagioli o piante rampicanti su reti e graticci è molto pratico un tubetto agricolo in PVC morbido. Un esempio è il TENAX Tubetto Agricolo in PVC Verde per Legatura Piante, Ø 3 mm, 1000 g, lungo circa 150 m. Questo tipo di legaccio è elastico, segue la crescita dello stelo evitando strozzature e resiste ai raggi UV, quindi può restare all’aperto per tutta la stagione senza irrigidirsi o rompersi. Il diametro di 3 mm è adatto alla maggior parte degli usi in orto e giardino: si taglia a misura con una forbice e si annoda facilmente attorno al tutore. È indicato per chi cerca una soluzione professionale ma semplice da usare su rampicanti, ortaggi alti e piccoli arbusti in formazione.
Cinghie fermapiante per alberelli e arbusti
Quando si tratta di giovani alberi e arbusti di medie dimensioni, è preferibile passare dalle semplici corde alle cinghie di supporto, più larghe e stabili. Le cinghie in gomma o materiale sintetico spesso hanno un sistema di regolazione a incastro che permette di adattare la lunghezza al diametro del tronco e alla distanza dal tutore. Le Cinghie per alberi resistenti da 60 cm, confezione da 5 cinghie di supporto in gomma sono un buon esempio: morbide ma robuste, distribuiscono la pressione su una superficie più ampia rispetto a un filo sottile, riducendo il rischio di sfregamenti e lesioni alla corteccia. Sono riutilizzabili, resistenti alle intemperie e ideali per stabilizzare alberelli appena messi a dimora o piante esposte al vento.
Larghezza, elasticità e modalità di fissaggio
Oltre al materiale, contano molto la larghezza del fermapiante e la sua elasticità. Per tronchi e rami più grossi è preferibile una cinghia larga (3–4 cm) che non segni la corteccia; per steli sottili e rampicanti basta un tubetto o nastro di pochi millimetri. La regola generale è formare sempre un legaccio a otto: il fermapiante passa intorno al tutore e alla pianta incrociandosi, in modo che il punto di contatto non sfregi direttamente sul fusto. Evita di tirare troppo: deve sostenere ma lasciare un minimo gioco, soprattutto se il materiale non è particolarmente elastico. Controlla e allenta i legacci almeno una volta l’anno, o più spesso nelle fasi di crescita intensa.
Consigli pratici per un ancoraggio sicuro
Per un ancoraggio sicuro e duraturo, posiziona i legacci poco sopra il punto in cui la pianta tende a piegarsi con il vento. Nei giovani alberi piantati in siti esposti, possono servire due o tre tutori con cinghie posizionate a diverse altezze, sempre mantenendo una leggera flessibilità che stimoli la pianta a irrobustire il fusto. In orto, con pomodori e rampicanti, meglio usare più legature leggere lungo il fusto anziché un unico punto di fissaggio molto stretto. Evita di lasciare per anni lo stesso legaccio: col tempo il tronco si ispessisce e il fermapiante, se non allentato o sostituito, può causare seri danni ai tessuti. Un controllo stagionale di tutte le corde elastiche, cinghie e nastri fermapiante è parte importante della manutenzione del giardino.
Scegliere le giuste corde elastiche, cinghie fermapiante e nastri morbidi significa proteggere il lavoro fatto nel tempo con potature, trapianti e irrigazione. Materiali elastici, larghezze adeguate e un corretto metodo di fissaggio permettono a rampicanti, ortaggi, giovani alberi e arbusti di crescere sani e ben strutturati, riducendo rotture e ferite. Con pochi accessori mirati e qualche controllo periodico, il sostegno delle piante diventa una pratica semplice ma decisiva per la riuscita del giardino.










