Creare una bordura che resti colorata da fine agosto ai primi freddi è più semplice di quanto sembri: l’abbinata tra settembrini (Aster) e rudbeckie regala fioriture generose, poche esigenze di manutenzione e un effetto naturale che si integra bene in ogni giardino, dal più romantico allo stile prateria.
Indice dei Contenuti
Perché scegliere settembrini e rudbeckie
I settembrini portano una nuvola di piccoli fiori stellati nei toni del lilla, violetto, rosa e bianco proprio quando molti aiuole iniziano a svuotarsi. Le rudbeckie, con le loro grandi margherite gialle o arancio e il cono centrale scuro, aggiungono calore e struttura. Insieme creano un contrasto cromatico vivace e duraturo, attirando api e farfalle. Sono perenni rustiche che resistono al freddo, richiedono poche cure e si adattano bene sia in piena terra sia in bordure miste davanti a siepi o recinzioni.
Varietà consigliate per una bordura mista
Per i settembrini puoi puntare su Aster novi-belgii e Aster novi-angliae, scegliendo cultivar compatte come ‘Jenny’ (rosa intenso) o ‘Professor Anton Kippenberg’ (lilla) se lo spazio è ridotto, oppure varietà più alte per il fondo bordura. Tra le rudbeckie, Rudbeckia fulgida ‘Goldsturm’ è un grande classico, resistente e rifiorente, mentre Rudbeckia triloba offre un aspetto più leggero e naturale, con tanti piccoli capolini. Abbinare 2-3 varietà per genere, alternando altezze e sfumature, dà movimento senza complicare la gestione.
Densità d’impianto e disposizione in aiuola
Per ottenere una bordura piena e fitta entro un paio d’anni, pianta i settembrini a circa 40–50 cm di distanza, le rudbeckie a 35–40 cm, prevedendo gruppi di 3–5 piante della stessa varietà ripetuti lungo l’aiuola. Dietro stanno bene le varietà più alte (fino a 120–130 cm), davanti quelle compatte (40–60 cm). Alterna “macchie” di settembrini e rudbeckie anziché file rigide: l’effetto sarà più naturale e armonico, ideale per accompagnare vialetti o definire il bordo di un prato.
Abbinamenti con graminacee ornamentali
Per dare leggerezza alla bordura, inserisci alcune graminacee ornamentali. Pennisetum alopecuroides, con le sue spighe morbide, o le Penniseum nani come ‘Little Bunny’ si sposano bene con i gialli delle rudbeckie. Miscanthus sinensis nelle varietà più compatte e Panicum virgatum aggiungono verticalità e fogliami che cambiano colore in autunno. Puoi piantare le graminacee sullo sfondo, come quinte leggere, oppure a piccoli ciuffi che spezzano le masse di fiori, rendendo la composizione elegante e dinamica, soprattutto nelle giornate ventose.
Manutenzione minima: come gestire la bordura
I settembrini e le rudbeckie preferiscono posizioni soleggiate e terreni ben drenati. Innaffia regolarmente nel primo anno d’impianto, poi solo nei periodi di siccità prolungata. Una concimazione leggera a inizio primavera con un fertilizzante organico è sufficiente. Dopo la fioritura autunnale, puoi recidere gli steli secchi alla base o lasciarli fino alla fine dell’inverno: offriranno riparo alla fauna e un interesse decorativo stagionale. Ogni 3–4 anni divide i cespi più fitti di settembrini per ringiovanire le piante e contenere l’espansione.
Mettere insieme settembrini e rudbeckie in una bordura mista significa godere di un giardino vivo dalla fine dell’estate ai primi freddi, con poche cure e tanto colore. Scegliendo varietà adatte, curando la densità d’impianto e aggiungendo qualche graminacea ornamentale otterrai una composizione naturale, ricca di fiori e movimento, che anno dopo anno diventerà sempre più bella.










