Con l’arrivo delle prime piogge di settembre, avere una zona pranzo all’aperto coperta permette di continuare a vivere il giardino o il terrazzo in comfort. Una copertura leggera, qualche telo trasparente e una cornice di vasi verdi possono trasformare un semplice tavolo all’esterno in una vera stanza nel verde, protetta da pioggia e spruzzi ma ancora luminosa e ariosa.
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Pergola leggera: la base della zona pranzo coperta
Il cuore di una zona pranzo coperta per le piogge di settembre è una pergola resistente ma visivamente leggera, capace di offrire riparo tutto l’anno. Un modello come la Canopia by Palram Pergola Sierra 2.3×4.5 m in alluminio e policarbonato crea una copertura stabile su terrazzi e patii senza appesantire lo spazio. La struttura in alluminio verniciato a polvere è resistente alla ruggine e non richiede manutenzione, mentre i pannelli in policarbonato trasparente schermano i raggi UV e proteggono da pioggia e foglie mantenendo un’ottima luminosità. Dimensioni come 2,3×4,5 m sono ideali per ospitare un tavolo da 6-8 persone e permettono di attrezzare una vera sala da pranzo en plein air da utilizzare anche nelle mezze stagioni.
Teli trasparenti contro vento e pioggia laterale
Per rendere la tua zona pranzo coperta davvero fruibile con le piogge di settembre è utile chiudere almeno uno o due lati della pergola con teli in PVC trasparente. Questi teli, montati su occhielli o guide, proteggono da vento e pioggia laterale senza togliere luce e vista sul giardino. Scegli modelli spessi e impermeabili, con fissaggi robusti, da avvolgere quando torna il sole. L’effetto è simile a quello di una veranda leggera: puoi apparecchiare anche in giornate variabili, mantenendo l’aria riparata e limitando l’umidità sul tavolo e sulle sedute.
Mobili da esterno resistenti e facili da pulire
La scelta di tavolo e sedie da giardino è decisiva per avere una zona pranzo comoda e duratura. Punta su strutture in alluminio, metallo trattato o resina, con piani facilmente lavabili e sedute impilabili o pieghevoli. I temporali di fine estate possono portare schizzi e foglie: superfici lisce e materiali resistenti alle intemperie rendono semplice rimettere tutto in ordine. Cuscini e tessili devono avere fodere sfoderabili, preferibilmente in tessuto outdoor idrorepellente, da poter asciugare e lavare rapidamente; tieni a portata di mano una cassapanca contenitore per riporli quando il meteo peggiora.
Vasi verdi per creare schermi e atmosfera
I vasi da esterno diventano alleati fondamentali per disegnare i confini della zona pranzo coperta e aggiungere privacy. Disporre grandi contenitori in resina lungo il perimetro della pergola consente di creare veri e propri schermi vegetali con bambù, graminacee ornamentali o sempreverdi compatti. Queste piante, oltre ad assorbire parte del vento, ammorbidiscono la struttura e trasformano lo spazio in una stanza verde accogliente. In autunno puoi giocare con fogliami colorati e fioriture di stagione (come eriche e ciclamini) per dare carattere alla tavola anche nelle giornate grigie.
Luce, tessili e dettagli per vivere lo spazio nelle mezze stagioni
Per sfruttare la tua zona pranzo coperta anche nelle prime sere fresche, cura l’illuminazione con catene di lucine a LED e lanterne da appoggio, meglio se a luce calda, che creano subito atmosfera. Aggiungi plaid e coperte da esterno, tappeti in fibre sintetiche drenanti e candelieri da tavolo per rendere l’ambiente più intimo. Se lo spazio lo consente, valuta una lampada a infrarossi o una stufetta elettrica da esterno, da usare con buon senso e in sicurezza. Così il passaggio dall’estate all’autunno sarà più dolce e il tuo giardino diventerà un prolungamento naturale della casa.
Progettare una zona pranzo coperta per le piogge di settembre significa combinare una buona struttura di base, come una pergola leggera, con protezioni mobili in PVC, arredi resistenti e una generosa cornice di verde in vaso. Curando luce, tessili e dettagli, otterrai un ambiente accogliente e riparato, pronto a ospitare cene, colazioni lente e pomeriggi in famiglia anche quando il meteo è incerto.











