Le bordure di inizio autunno possono essere una sorpresa di colori morbidi e profumi intensi, soprattutto se scegliamo specie meno ovvie rispetto a rose e lavande. Settembre è il momento ideale per piantare alcuni fiori profumati che si adattano bene sia al giardino sia a grandi vasi su balconi e terrazzi. Ecco cinque proposte, tra perenni e annuali poco inflazionate, per creare bordure d’autunno originali e capaci di fiorire ancora a lungo.
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Nicotiana alata: il tabacco da fiore profumato
La Nicotiana alata, o tabacco ornamentale, è una pianta annuale dalla fioritura generosa e dal profumo intenso, soprattutto al calare della sera. Predilige un’esposizione in pieno sole o mezz’ombra luminosa, con terreno fertile, ben drenato ma sempre leggermente umido. Ideale per bordure miste e per grandi vasi, raggiunge facilmente i 60–80 cm, creando nuvole leggere di fiori a stella bianchi, rosa o verdolini. Sta benissimo accanto a graminacee ornamentali a foglia fine, che ne alleggeriscono la presenza, o a piccoli crisantemi autunnali dalle tonalità calde, per un contrasto di forme e consistenze davvero scenografico.
Dianthus plumarius: garofanini antichi profumati
I Dianthus plumarius, detti anche garofanini dei poeti, sono perenni rustiche dal profumo speziato e dolce, perfette per le bordure più basse. Amano il pieno sole e i terreni poveri, drenati, anche leggermente calcarei: l’eccesso di fertilità riduce sia la fragranza sia la compattezza dei cuscini. Coltivati in aiuola o in bordure di vialetto, creano macchie fitte di fogliame glauco da cui emergono fiori sfrangiati bianchi, rosa o screziati. In grandi ciotole di terracotta si abbinano molto bene a timo e santolina, componendo un bordo profumato, sempreverde e facilissimo da gestire durante tutto l’anno.
Heliotropium arborescens: il profumo di vaniglia in autunno
L’Heliotropium arborescens, noto come eliotropio o fiore della vaniglia, è una pianta perenne nei climi miti ma spesso coltivata come annuale. Produce infiorescenze viola intenso o lilla dal profumo deciso di vaniglia, che si sprigiona nei pomeriggi tiepidi di fine stagione. Richiede una posizione in pieno sole riparata dai venti freddi e un terreno ricco, fresco ma ben drenato. In bordura trova posto in primo piano, vicino a percorsi o sedute da giardino, così che il profumo sia facilmente percepibile. Si abbina alla perfezione con calendule e zinnie tardive, creando un effetto cromatico vivace, oppure con salvie ornamentali blu per un abbinamento più sofisticato.
Phlox paniculata: nuvole profumate a fine stagione
Il Phlox paniculata è una erbacea perenne nota per il suo profumo dolce e persistente. I fiori, raccolti in grandi pannocchie, sbocciano fino all’autunno inoltrato, soprattutto se si eliminano regolarmente le infiorescenze appassite. Ama terreni freschi, profondi e ricchi di sostanza organica, in una posizione di sole del mattino o mezz’ombra, evitando le ore più torride. Nelle bordure alte crea una quinta fiorita dietro specie più basse, ed è perfetto accanto a echinacea, rudbeckia e piccole dalie, con le quali condivide esigenze colturali simili. Nei grandi vasi va irrigato con regolarità, facendo attenzione ai ristagni che favoriscono le malattie fungine.
Trachelospermum jasminoides nana: un falso gelsomino per bordure
La forma compatta del Trachelospermum jasminoides (detto falso gelsomino), nelle varietà nane o poco vigorose, è perfetta per creare bordure profumate e sempreverdi. A differenza delle forme rampicanti classiche, queste selezioni restano più basse e possono essere guidate come piccoli arbusti. Predilige un’esposizione in pieno sole o mezz’ombra luminosa e un terreno fertile, ben drenato, non troppo pesante. La fioritura, bianca e fortemente profumata di gelsomino, inizia a fine primavera ma spesso si prolunga con sporadiche fioriture di ritorno fino all’inizio dell’autunno, valorizzando i bordi di vialetti e aiuole. Sta benissimo abbinato a eriche e ciclamini rustici, che prolungheranno l’interesse della bordura verso l’inverno.
Scegliere specie meno conosciute ma intensamente profumate permette di rendere le bordure d’autunno più originali e coinvolgenti. Nicotiana, garofanini antichi, eliotropio, phlox e falso gelsomino nano uniscono fragranza, colore e adattabilità sia al giardino sia ai grandi contenitori. Piantandoli a settembre, con la giusta esposizione e un terreno adatto, si ottengono composizioni longeve e scenografiche, pronte a profumare i vostri spazi verdi fino ai primi freddi.










