Febbraio è il momento ideale per progettare e mettere a dimora le piante perenni da bordura che regaleranno colore continuo da primavera fino all’autunno. Approfittando del terreno ancora umido ma lavorabile, è possibile creare aiuole bordate curate e facili da gestire, scegliendo varietà robuste e scalando le fioriture. Una buona pianificazione di esposizione, abbinamenti cromatici e densità d’impianto permette di avere un giardino ordinato e vivace per molti mesi l’anno.
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Bordure in pieno sole: perenni instancabili
Per le posizioni più luminose, le migliori alleate sono le perenni amanti del caldo. Tra le più affidabili troviamo gaillardia, coreopsis e echinacea, che garantiscono fiori da inizio estate fino ai primi freddi. A febbraio si possono piantare giovani esemplari in pane di terra, distanziandoli circa 30–40 cm l’uno dall’altro per permettere un buon accestimento. Le salvie ornamentali (Salvia nemorosa, Salvia microphylla) sono perfette per la parte posteriore della bordura, dove formeranno spighe colorate e un delicato movimento verticale. Un letto di stipa tenuissima o altre graminacee leggere sullo sfondo esalterà colori e forme, donando struttura anche in inverno.
Mezz’ombra fiorita: varietà ideali per bordure eleganti
Le aree di mezz’ombra, spesso trascurate, possono diventare scenografiche con le giuste perenni. A febbraio è il momento di piantare heuchera dalle foglie color cioccolato, lime o porpora, perfette come base decorativa tutto l’anno. Si possono abbinare a astilbe, con le loro infiorescenze piumose estive, e alle anemoni giapponesi, che fioriscono generosamente a fine estate e inizio autunno. L’ideale è creare blocchi di 3–5 piante per varietà, alternando foglie scure e chiare per movimentare la bordura. In posizione leggermente riparata, una fila arretrata di hosta completerà l’insieme, regalando grandi foglie decorative e coprendo eventuali vuoti tra una fioritura e l’altra.
Abbinamenti cromatici per un effetto continuo
Per un giardino colorato da primavera a autunno è essenziale ragionare per palette e stagionalità. In primavera puntate su toni freschi come rosa tenue, bianco e blu (geranium, nepeta, veronica), che trasleranno gradualmente verso gialli, aranci e rossi in estate (coreopsis, hemerocallis, echinacea). Per l’autunno inserite varietà dal fogliame ornamentale come sedum e graminacee (pennisetum, miscanthus) che virano a colori caldi. Una regola semplice: scegliere 2–3 colori principali e ripeterli lungo tutta la bordura, evitando l’effetto “arcobaleno casuale”. Ripetere le stesse varietà a gruppi crea armonia visiva e permette di percepire la bordura come un insieme coerente, non come una somma di singole piante.
Densità d’impianto e disposizione delle piante
La giusta densità d’impianto è fondamentale per avere aiuole sempre piene e pulite. In generale, per le perenni da bordura basse si considerano 7–9 piante per metro quadrato, mentre per quelle medio-alte bastano 4–5 esemplari. A febbraio, quando le piante sono ancora piccole, è utile tracciare a terra le linee della bordura e posizionare i vasi prima di piantare, così da verificare spazi e simmetrie. Le specie più alte si collocano sul fondo (o al centro se la bordura è visibile da entrambi i lati), quelle medie in posizione intermedia e le più basse a ridosso del bordo. Questa struttura “a gradoni” garantisce ordine visivo e permette di valorizzare ogni singola varietà senza sovrapposizioni caotiche.
Manutenzione minima per bordure sempre ordinate
Le piante perenni da bordura richiedono poca manutenzione se impostate correttamente fin dall’impianto. A febbraio, oltre alla messa a dimora, è utile incorporare nel terreno compost maturo o stallatico ben decomposto, per favorire radicazione e vigore. Durante la stagione vegetativa basterà rimuovere regolarmente i fiori sfioriti per stimolare nuove fioriture e contenere eventuali auto-semine indesiderate. A fine inverno successivo si procede al taglio delle parti secche delle perenni e delle graminacee, così da favorire la ripartenza. Una pacciamatura di corteccia o cippato vegetale riduce le infestanti, mantiene il suolo umido e contribuisce all’aspetto ordinato e curato della bordura.
Piantare a febbraio le giuste piante perenni da bordura significa garantirsi un giardino colorato e armonioso dalla primavera fino all’autunno, con interventi di manutenzione ridotti e programmabili. Scegliendo varietà adatte all’esposizione, curando abbinamenti cromatici e densità d’impianto e impostando una semplice routine di potature e pulizie stagionali, le vostre aiuole resteranno ordinate e decorative tutto l’anno, diventando la cornice ideale per il resto del giardino.











