A maggio il giardino entra nel suo momento migliore: il terreno è caldo, le gelate sono alle spalle e le giornate si allungano. È il periodo ideale per mettere a dimora fiori annuali e perenni che regaleranno colori e profumi fino all’autunno. Ecco una selezione di sette specie facili, perfette sia per aiuole sia per vasi su balconi e terrazzi, con consigli su esposizione, irrigazione e abbinamenti.
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Petunie, le regine dei balconi estivi
Le petunie sono tra i fiori più amati per l’estate: crescono velocemente, fioriscono ininterrottamente e richiedono poche cure. Preferiscono un’esposizione in pieno sole o mezz’ombra luminosa e un terriccio leggero, ben drenato. In vaso conviene scegliere varietà ricadenti per creare cascate di colore. Innaffia regolarmente, evitando però ristagni, e somministra un concime liquido per fiorite ogni 10–15 giorni per avere corolle grandi e numerose. Stanno benissimo abbinate a verbenhe e surfinie nelle fioriere lunghe, alternando colori a contrasto come viola, bianco e rosa.
Gerani zonali e edera, instancabili al sole
I gerani (Pelargonium) sono perfetti per chi cerca fioriture generose e poche complicazioni. I zonali si prestano a vasi singoli e grandi fioriere, mentre i gerani edera sono ideali per balconi esposti a pieno sole grazie al portamento ricadente. Utilizza un terriccio specifico per gerani o comunque ricco e ben drenato, aggiungendo qualche pallina di concime a lenta cessione. L’irrigazione deve essere regolare ma non eccessiva: lascia asciugare leggermente il substrato tra un’annaffiatura e l’altra. In aiuola, si abbinano bene con lavanda e rosmarino per un effetto mediterraneo, alternando macchie di colore rosso, rosa e bianco.
Zinnie e tagete, esplosione di colore in aiuola
Se desideri bordure estive allegre e resistenti, punta su zinnie e tagete. Entrambe amano il sole pieno e tollerano bene il caldo. Le zinnie, disponibili in molti colori e altezze, sono ideali per riempire spazi vuoti e per creare angoli “prato fiorito”. I tagete, con il loro profumo caratteristico, sono ottimi anche come repellenti naturali per alcuni insetti del terreno. Piantali in gruppi folti, mantenendo il terreno leggermente umido finché le piante attecchiscono, poi riduci le irrigazioni. In combinazione con salvia ornamentale blu o viola creano contrasti spettacolari e attirano farfalle e insetti utili.
Lantana e portulaca, perfette per il caldo torrido
Per balconi assolati e giardini dove il sole picchia forte, poche piante sono resistenti come lantana e portulaca. La lantana, perenne nelle zone miti e annuale altrove, forma cuscini fioriti multicolore che attirano farfalle e api. La portulaca, invece, è una succulenta tappezzante che tollera benissimo la siccità e regala fiori vivacissimi per tutta l’estate. Entrambe richiedono terriccio molto drenante e innaffiature moderate: meglio poco e di rado che troppa acqua. In vaso, abbinale a piante grasse decorative; in aiuola, sono ottime sul fronte delle bordure, davanti a arbusti come oleandro o pittosporo.
Lavanda e echinacea, perenni dal fascino naturale
Chi desidera un giardino a bassa manutenzione dovrebbe piantare a maggio lavanda ed echinacea. La lavanda predilige posizioni in pieno sole, terreni drenanti e pochi apporti idrici una volta ben radicata; dona profumo, colore e attira impollinatori. L’echinacea, con i suoi grandi capolini simili a margherite, ama anch’essa il sole e resiste bene alla siccità. Collocala al centro delle aiuole, abbinandola a graminacee ornamentali e a perenni come rudbeckia e gaillardia per un effetto “prateria” naturale. Un leggero strato di pacciamatura ai piedi delle piante aiuta a trattenere l’umidità e a limitare le infestanti.
Scegliendo a maggio queste sette specie tra annuali e perenni, potrai godere di giardini e balconi fioriti per tutta l’estate con poche cure essenziali: un buon drenaggio, irrigazioni mirate e concimazioni regolari. Gioca con altezze, colori e texture delle foglie per creare abbinamenti armoniosi e duraturi. Con le giuste piante al posto giusto, anche gli spazi più piccoli possono trasformarsi in un’oasi di colore fino ai primi freddi.











