Coltivare il radicchio nel proprio orto anche durante l’inverno può sembrare una sfida, ma con i giusti accorgimenti è possibile ottenere raccolti abbondanti e saporiti. Gennaio, infatti, offre alcune opportunità uniche per la semina e la coltivazione di questa verdura dal sapore inconfondibile e dalle proprietà nutritive preziose. In questa guida troverai tutti i consigli utili per avere un orto produttivo anche nei mesi più freddi.
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Scegliere la varietà di radicchio adatta all’inverno
Per una riuscita ottimale, la scelta della varietà di radicchio è un passo fondamentale. In inverno si prediligono le tipologie più resistenti al freddo come il radicchio rosso di Treviso tardivo, il radicchio di Chioggia e il radicchio variegato di Castelfranco. Queste varietà sono note per la loro capacità di tollerare temperature basse e possono essere seminate anche in gennaio, garantendo un raccolto di qualità a fine inverno o inizio primavera.
Preparazione del terreno: fondamentale per la semina
Anche in inverno, la preparazione del terreno è un’operazione imprescindibile per il successo della coltivazione. Il terreno deve essere lavorato in profondità, ben drenato e arricchito con compost maturo o letame ben decomposto. È importante evitare ristagni d’acqua, che possono favorire marciumi radicali. Prima della semina, è utile livellare il terreno e creare piccoli solchi dove inserire i semi.
La semina del radicchio a gennaio: tecniche e tempistiche
Sseminare il radicchio a gennaio richiede qualche attenzione in più rispetto ai mesi primaverili. Si può scegliere di seminare in piena terra nelle zone a clima mite oppure in cassoni protetti, serre fredde o tunnel nelle regioni più fredde. I semi vanno posti a una profondità di circa 1 centimetro e distanziati tra loro per favorire una crescita sana e uniforme delle piante. La germinazione avviene generalmente in 10-15 giorni, a temperature comprese tra i 7 e i 15°C.
Cura delle piante nei mesi freddi
Durante l’inverno è indispensabile prestare attenzione all’annaffiatura, evitando eccessi che favorirebbero malattie fungine, ma anche i periodi di siccità, soprattutto nei cassoni. La protezione dal gelo può essere garantita con teli o tessuti non tessuti, soprattutto nelle notti più fredde. È consigliabile anche una regolare pulizia dalle erbacce e un controllo degli insetti nocivi, che seppur meno attivi in inverno, possono comunque essere presenti.
Quando e come raccogliere il radicchio
La raccolta del radicchio seminato a gennaio avviene generalmente tra marzo e aprile, quando i cespi hanno raggiunto una buona pezzatura e colore intenso. Per raccoglierlo al meglio, si tagliano i cespi alla base, lasciando una parte di radice nel terreno che può anche permettere una seconda ricrescita. È buona norma raccogliere con tempo asciutto per evitare eccessiva umidità che favorirebbe la formazione di muffe.
Coltivare il radicchio nell’orto d’inverno porta grandi soddisfazioni, sia per la bontà della verdura sia per il piacere di mantenere attivo l’orto anche quando le temperature scendono. Seguendo questi accorgimenti sulla scelta della varietà, preparazione del terreno, semina e cura, anche gennaio si trasforma in un mese perfetto per iniziare una nuova avventura tra le file dell’orto.











