Tra fine inverno e inizio primavera il terreno inizia a scaldarsi e l’orto si prepara a una nuova stagione. È il momento ideale per impostare le semine di ortaggi da radice precoci come carote, barbabietole e pastinaca. Programmare questi ortaggi già a febbraio permette di anticipare i raccolti e ottenere radici più dolci, grazie alle temperature ancora fresche che esaltano il contenuto zuccherino.
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Preparazione del letto di semina a fine inverno
La riuscita degli ortaggi da radice dipende soprattutto dalla preparazione del letto di semina. Il terreno deve essere sciolto, profondo almeno 25–30 cm, privo di zolle grosse, sassi e residui che possano deformare le radici. A febbraio, se il suolo non è gelato, si lavora con una forca a vanga senza rivoltare le zolle, incorporando compost ben maturo ma evitando il letame fresco, che favorisce biforcazioni. Una leggera sabbiettatura dei terreni pesanti migliora il drenaggio e facilita la penetrazione delle giovani radici.
Carote precoci: varietà, distanze e trucchi di semina
Le carote amano un suolo leggero e profondo. A febbraio si possono seminare in piena terra nelle zone miti o sotto tessuto non tessuto dove il clima è più rigido. Tra le varietà precoci consigliate ci sono ‘Nantes’, ‘Amsterdam Forcing’ e ‘Touchon’, apprezzate per dolcezza e regolarità. I semi, molto fini, vanno distribuiti in file distanti 25–30 cm, diradando poi le piantine a 4–6 cm sulla fila. Un trucco utile è mescolare i semi con sabbia asciutta per ottenere una distribuzione più uniforme, evitando affollamenti che causano radici sottili e deformi.
Barbabietole da radice dolce e uniforme
La barbabietola da orto è meno esigente della carota e si presta bene alle semina precoci. Le varietà tonde come ‘Detroit 2’ o ‘Chioggia’ garantiscono radici uniformi, mentre le cilindriche sono indicate per chi vuole fette regolari. Si seminano a 2–3 cm di profondità, in file distanti 30–35 cm, diradando poi le piantine a 8–10 cm. Per ottenere barbabietole dolci è fondamentale mantenere il terreno sempre leggermente umido ed evitare stress idrici: alternanze di siccità e irrigazione abbondante rendono la polpa fibrosa e meno saporita.
Pastinaca: la radice antica che ama il freddo
La pastinaca, meno comune ma preziosa in cucina, è perfetta per le semine di fine inverno. I semi hanno una germinazione lenta e irregolare, perciò conviene usare semente fresca e abbondante. Si semina in solchi profondi 1,5–2 cm, con file distanziate 35–40 cm, diradando a 10–12 cm tra le piante. La pastinaca predilige climi freschi e sviluppa il massimo della dolcezza dopo aver attraversato periodi di freddo moderato. Per evitare croste superficiali, che intralciano l’emergenza, è utile coprire la fila con un sottile strato di compost setacciato o terriccio da semina.
Cure colturali per raccolti dolci e regolari
Dopo la semina di carote, barbabietole e pastinaca, le cure principali riguardano la gestione dell’umidità e delle infestanti. Annaffiature leggere ma regolari favoriscono una crescita uniforme delle radici, evitando spaccature. Il diserbo va effettuato a mano o con sarchiatore, soprattutto nelle prime settimane, quando le giovani plantule sono facilmente soffocate dalle erbe spontanee. Una pacciamatura leggera con foglie secche o paglia fine, lasciata tra le file, aiuta a limitare le infestanti e a stabilizzare la temperatura del suolo, migliorando la qualità finale del raccolto.
Impostare a febbraio le semine di ortaggi da radice precoci permette di sfruttare il risveglio dell’orto con raccolti anticipati, teneri e ricchi di sapore. Curare la preparazione del terreno, scegliere varietà adatte e rispettare distanze e irrigazioni regolari sono le chiavi per ottenere carote, barbabietole e pastinaca sane e omogenee. Con qualche accortezza nelle prime fasi, l’orto restituirà, dalla primavera inoltrata in poi, radici dolci e versatili, pronte ad arricchire cucina e dispensa.











