Febbraio è il mese perfetto per preparare l’orto in cassoni rialzati e impostare il nuovo ciclo primaverile. Grazie al terreno che si scalda più in fretta e a qualche protezione leggera dal freddo, possiamo anticipare semina e trapianti di molti ortaggi di fine inverno, garantendoci raccolti precoci e aiuole sempre produttive.
Indice dei Contenuti
Perché scegliere i cassoni rialzati a fine inverno
I cassoni rialzati offrono diversi vantaggi a febbraio: il terreno drena meglio l’acqua in eccesso e si scalda più rapidamente rispetto al suolo pieno, riducendo i rischi di marciume e ristagno. Inoltre permettono di lavorare il substrato senza compattarlo, facilitando la crescita delle radici. In spazi piccoli – balconi, cortili, giardini urbani – i cassoni sono ottimi per concentrare le colture più esigenti di inizio stagione, come insalate, spinaci, ravanelli e primi piselli.
Scelta e preparazione del substrato
Per impostare bene il ciclo primaverile serve un substrato fertile, drenante e stabile. L’ideale è una miscela composta da circa 50% di terriccio da orto di qualità, 30% di compost maturo o stallatico ben decomposto e 20% di materiale drenante (sabbia silicea, pomice fine o perlite). A febbraio è utile incorporare una piccola quantità di concime organico a lenta cessione e qualche manciata di humus di lombrico nella zona superficiale, dove germineranno i semi. Livella il terreno, elimina zolle e residui e crea aiuole ben definite per facilitare le rotazioni future.
Protezioni leggere dal freddo e gestione delle temperature
A fine inverno le gelate sono ancora possibili: per questo è importante dotare i cassoni di protezioni leggere. I più pratici sono i tunnel bassi in plastica trasparente microforata, i teli in tessuto non tessuto o piccole serre a incastro. Queste coperture alzano di qualche grado la temperatura del substrato e proteggono da vento e pioggia battente, senza surriscaldare troppo. Di giorno, nelle giornate soleggiate, conviene sollevare leggermente i teli per favorire aerazione ed evitare condensa e malattie fungine, richiudendoli bene nel tardo pomeriggio.
Ortaggi da seminare e consociazioni consigliate
Nel mese di febbraio si possono seminare nei cassoni rialzati molte colture rustiche: lattughe da taglio, valerianella, spinaci, bietoline, ravanelli, carote precoci e piselli. Interessanti anche cipollotti e prezzemolo, più lenti ma resistenti. Per sfruttare al meglio lo spazio, cura le consociazioni: ravanelli tra file di lattuga, spinaci accanto ai piselli (che arricchiscono il terreno di azoto), erbe aromatiche come timo e erba cipollina sui bordi per attirare insetti utili e limitare gli afidi. Alterna colture a ciclo breve, che raccoglierai in primavera, con altre più lente che proseguiranno verso l’estate.
Irrigazione nei primi tepori di febbraio
Anche se l’aria è fresca, il substrato dei cassoni può asciugarsi rapidamente per effetto di vento e sole diretto. L’irrigazione va quindi gestita con attenzione: mai eccessiva, ma regolare. Controlla con le dita i primi 3–4 cm di terreno e irriga solo quando risultano asciutti, preferendo ore centrali della giornata per evitare shock termici. In cassoni piccoli è sufficiente un annaffiatoio con rosata fine, mentre in strutture più grandi è utile un semplice impianto a goccia con timer, da regolare in base alle piogge. Uno strato sottile di pacciamatura organica fine (foglie secche tritate, paglia corta) aiuta a mantenere l’umidità.
Impostare l’orto di febbraio in cassoni rialzati significa preparare con cura substrato, protezioni, consociazioni e irrigazione, così da entrare in primavera con piante già avviate e terreno fertile. Con pochi accorgimenti puoi anticipare le semine, sfruttare al meglio ogni centimetro disponibile e goderti raccolti sani e precoci fin dai primi tepori stagionali.











