Febbraio è il momento ideale per chi vuole iniziare un orto da zero. Anche se le temperature sono ancora fresche, il terreno comincia a scaldarsi e permette di seminare diversi ortaggi rustici, perfetti per chi è alle prime armi. Che tu abbia un piccolo giardino o solo un balcone, puoi partire subito con colture semplici, veloci e gratificanti.
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Ravanelli: i più veloci per chi inizia
I ravanelli sono tra gli ortaggi più facili e rapidi: in 25–30 giorni puoi già raccoglierli. Seminano bene a febbraio, in piena terra o in vaso profondo almeno 15 cm. Preferiscono un terreno morbido, ben drenato e leggermente sabbioso. Esposizione: sole o mezz’ombra, evitando il caldo eccessivo. Semina a spaglio o in file distanti 10–15 cm, coprendo appena i semi. Mantieni il terreno umido ma non zuppo: se soffrono la siccità diventano piccanti e legnosi. Perfetti per prendere confidenza con i tempi dell’orto.
Spinaci: verdi resistenti al freddo
Gli spinaci amano il clima fresco, quindi febbraio è un ottimo mese per seminarli. Vanno bene sia in piena terra sia in cassoni e balconiere profondi circa 20 cm. Il terreno ideale è ricco di sostanza organica, fresco e ben lavorato. Esposizione: sole pieno nelle zone fredde, mezz’ombra in quelle già miti. Semina i semi in file distanti 20–25 cm, coprendo con 1–2 cm di terra. Mantieni un’irrigazione regolare per avere foglie tenere. Potrai iniziare a raccogliere le foglie giovani dopo 30–40 giorni, tagliandole esternamente e lasciando il cuore della pianta per ulteriori raccolti.
Lattuga da taglio: insalata continua in poco spazio
La lattuga da taglio è l’alleata perfetta per chi coltiva in vaso o ha poco spazio. Si semina a febbraio in contenitori larghi e profondi 15–20 cm, riempiti con un terriccio universale arricchito con un po’ di compost. Esposizione: buona luce ma non sole cocente, soprattutto sui balconi esposti a sud. I semi si distribuiscono a spaglio, coperti da un velo di terra. Mantieni il substrato costantemente umido. Dopo 25–30 giorni potrai iniziare a raccogliere tagliando le foglioline a pochi centimetri dal suolo: ricacceranno più volte, garantendoti una produzione continua di insalata.
Piselli: rampicanti facili e produttivi
I piselli amano il clima fresco e possono essere seminati a febbraio direttamente in piena terra o in grandi vasi profondi 30–40 cm. Prediligono un terreno soffice, non troppo ricco di azoto, ben drenato. Esposizione: pieno sole. Semina i semi in file, distanziandoli 5–8 cm e interrandoli a circa 3–4 cm di profondità. Inserisci da subito tutor o reti per favorire la crescita rampicante. Hanno bisogno di annaffiature regolari ma non eccessive. La raccolta inizia, a seconda della varietà, dopo circa 60–70 giorni, con baccelli dolci e croccanti; perfetti per chi vuole vedere uno sviluppo visibile delle piante settimana dopo settimana.
Cipolle da bulbillo: quasi impossibile sbagliare
Per chi è davvero alle prime armi, le cipolle da bulbillo sono una garanzia. Non si seminano i semi ma si interrano piccoli bulbi già pronti, a febbraio, in piena terra o in vasi profondi almeno 25 cm. Il terreno ideale è sciolto, drenante, meglio se non troppo ricco di concime fresco. Esposizione: pieno sole. Sistema i bulbilli a 10–15 cm di distanza, con la punta rivolta verso l’alto e coperti da 2–3 cm di terra. Richiedono poche cure: solo diserbo manuale e irrigazioni moderate. La raccolta delle cipolle avviene dopo 3–4 mesi, quando il fogliame inizia ad adagiarsi a terra. Nel frattempo, puoi usare il verde giovane come cipollotto.
Iniziare un orto di febbraio è alla portata di tutti, anche senza esperienza. Scegliendo ravanelli, spinaci, lattuga da taglio, piselli e cipolle da bulbillo avrai colture semplici, resistenti e adatte sia alla piena terra sia al vaso. Osservando esposizione, tipo di terreno e irrigazione moderata, potrai fare pratica senza stress e portare presto in tavola le prime verdure di stagione. Un piccolo esperimento oggi può trasformarsi nel tuo orto stabile per tutta la primavera e l’estate.











