Febbraio è un mese di transizione, ma per chi coltiva sul balcone è già il momento giusto per preparare l’orto in vaso in vista della primavera. Con qualche accortezza su coperture, esposizione e irrigazione, si possono avviare con successo lattughe, ravanelli, spinaci e numerose erbe aromatiche, sfruttando al massimo anche piccoli spazi urbani.
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Quali lattughe scegliere e come seminarle
Per l’orto di febbraio sul balcone conviene puntare su varietà di lattuga da taglio e a ciclo rapido, come lattughino misticanza, lattuga foglia di quercia o lollo. Riempite cassette profonde almeno 18–20 cm con un buon terriccio universale arricchito con compost maturo e distribuite i semi in modo uniforme, coprendoli con uno strato leggerissimo di terra. Posizionate i contenitori in zone riparate dal vento freddo ma ben luminose. Per anticipare i tempi, potete seminare in piccoli vasetti o alveoli e poi trapiantare a fine mese quando le temperature si stabilizzano.
Ravanelli e spinaci: i campioni di velocità
I ravanelli sono ideali per chi inizia: germinano anche con temperature relativamente basse e si raccolgono in 25–35 giorni. Preferite varietà tonde e precoci, seminando in file sottili in vasi o cassette profondi almeno 15 cm. Gli spinaci prediligono il fresco e a febbraio trovano il loro momento migliore: seminate a spaglio in contenitori capienti e non fate mai mancare l’umidità, evitando però ristagni. Un’esposizione a mezz’ombra luminosa, soprattutto sui balconi molto esposti al sole di mezzogiorno, aiuta a mantenere le foglie tenere e dolci.
Erbe aromatiche: quali avviare già a febbraio
Tra le erbe aromatiche più adatte alle semine di febbraio troviamo prezzemolo, erba cipollina, coriandolo e, nelle zone dal clima mite, anche timo e origano. Utilizzate vasetti singoli o cassette con buon drenaggio, con uno strato di argilla espansa sul fondo. I semi di prezzemolo sono lenti a germinare: mettete le semine in posizione riparata e mantenete il substrato sempre leggermente umido. Rosmarino, salvia e alloro si possono introdurre sotto forma di piccole piantine acquistate, da proteggere nelle notti più fredde con tessuto non tessuto o spostandole vicino a un muro caldo.
Gestire coperture e sbalzi di temperatura
A febbraio gli sbalzi termici sono la regola: giornate miti si alternano a gelate improvvise. Per proteggere il vostro orto sul balcone, dotatevi di un semplice tessuto non tessuto da stendere sui vasi durante la notte o in caso di vento gelido. Piccoli tunnel con archetti in plastica o metallo permettono di creare un microclima ideale per lattughe e ravanelli. Evitate però di lasciare le piante coperte durante le ore più calde e soleggiate, per non favorire muffe e allungamenti eccessivi dei germogli. Tenere i vasi leggermente sollevati da terra riduce il rischio di freddo intenso alle radici.
Esposizione e irrigazione: gli equilibri di febbraio
L’esposizione migliore per le coltivazioni di febbraio è quella orientata a sud o sud-est, che garantisce luce e un po’ di calore al mattino. Nei balconi molto ventosi conviene creare barriere protettive con pannelli in plastica o cannicci. L’irrigazione richiede particolare attenzione: il freddo rallenta l’evaporazione, quindi meglio bagnare poco ma regolarmente, evitando eccessi. Controllate il terriccio infilando un dito per capire se è ancora umido in profondità. Usate acqua non troppo fredda e irrigate preferibilmente nelle ore centrali della giornata, quando la temperatura è più mite.
Organizzare un piccolo orto di febbraio sul balcone è un modo semplice per anticipare la stagione e garantirsi raccolti freschi già dall’inizio della primavera. Scegliendo varietà rapide come lattughe, ravanelli e spinaci, affiancate da aromatiche resistenti al fresco, e curando protezioni, esposizione e bagnature, anche pochi vasi possono trasformarsi in un angolo produttivo e profumato. Con queste basi, mese dopo mese sarà naturale ampliare le coltivazioni e rendere il balcone un vero orto urbano.











