Settembre è il momento ideale per organizzare l’orto in piena terra in vista dei mesi freddi. Le colture a radice sono perfette per l’autunno-inverno: resistono bene alle basse temperature, sfruttano il suolo lasciato libero dagli ortaggi estivi e garantiscono raccolti scalari fino a fine stagione. Ecco 5 ortaggi da seminare ora, con schede colturali sintetiche, distanze e consigli di irrigazione.
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Carote tardive per raccolti d’inverno
Le carote tardive si seminano in piena terra a inizio settembre, scegliendo varietà a ciclo medio-lungo. Il terreno deve essere soffice, profondo e privo di sassi, lavorato almeno a 25–30 cm. Semina a spaglio o in file distanti 25–30 cm, diradando le piantine a 4–5 cm l’una dall’altra. Mantieni il suolo costantemente appena umido con irrigazioni leggere ma frequenti finché i semi non germinano. In seguito, irriga solo quando il terreno risulta asciutto in profondità, evitando ristagni che possono provocare marciumi. Una leggera pacciamatura con foglie secche o paglia protegge il letto di semina dal primo freddo.
Rape bianche e violacee, rustiche e veloci
Le rape (bianche, violacee o gialle) sono tra le radici più semplici da coltivare in autunno. Seminare in file distanti 30–35 cm, interrando i semi a circa 1 cm di profondità. Dopo la germinazione, diradare fino a lasciare 8–10 cm tra una pianta e l’altra. Prediligono un terreno di medio impasto, ben drenato, arricchito con compost maturo. Le irrigazioni devono essere regolari: il terreno non deve mai seccare completamente per evitare radici legnose o spaccate. In presenza di primi freddi, una leggera copertura di tessuto non tessuto consente di prolungare la raccolta per tutto l’inverno.
Ravanelli autunnali e invernali
I ravanelli autunnali e invernali (più grandi dei classici primaverili) sono perfetti per semine scalari da inizio settembre a ottobre. Prediligono posizioni di mezz’ombra leggera nelle zone più calde, così da evitare che montino a seme. Semina in file distanti 20–25 cm, distribuendo i semi fitti e diradando poi a 4–5 cm. Il segreto per ravanelli croccanti è l’umidità costante: irrigazioni brevi ma frequenti, specialmente nei primi 20–25 giorni. Il ciclo colturale è rapido (30–45 giorni), quindi si può raccogliere fino a inizio inverno, lasciando eventualmente qualche radice nel terreno coperta da pacciamatura.
Prezzemolo a radice (radice di prezzemolo)
Meno noto ma prezioso in cucina, il prezzemolo a radice si semina a fine estate per essere raccolto da fine autunno in poi. Si coltiva come le altre radici, in terreni ben lavorati e arricchiti con sostanza organica non fresca. Semina in solchi poco profondi (1–1,5 cm) distanziati 25–30 cm, poi dirada lasciando 6–8 cm tra una pianta e l’altra. Richiede irrigazioni regolari, soprattutto nelle prime fasi, ma teme i ristagni: meglio bagnare a fondo e poi attendere che il suolo asciughi superficialmente. In inverno le radici possono restare in terra, protette da uno strato di foglie secche o paglia, e raccolte al bisogno.
Scorzobianca e pastinaca, radici antiche
Scorzobianca e pastinaca sono radici antiche, dolci e aromatiche, perfette per zuppe e contorni invernali. A inizio settembre si può ancora seminare in piena terra nelle zone dal clima mite. Il terreno deve essere profondo e ben drenato; evita concimazioni azotate fresche che favorirebbero lo sviluppo della parte aerea a scapito della radice. Semina in file distanti 30–35 cm, interrando i semi a 1,5–2 cm e diradando poi a 8–10 cm. La germinazione è lenta: mantieni il suolo costantemente umido con irrigazioni leggere e, se possibile, copri le file con un telo traspirante per conservare l’umidità. Queste radici migliorano di sapore con il freddo e possono restare nel terreno per essere raccolte gradualmente.
Organizzare un orto di settembre in piena terra puntando sugli ortaggi a radice significa assicurarsi scorte fresche e saporite per tutto l’inverno. Curando terreno, distanze e soprattutto una irrigazione equilibrata, carote tardive, rape, ravanelli, prezzemolo a radice, scorzobianca e pastinaca ripagheranno con raccolti abbondanti e resistenti al freddo. Un piccolo investimento di tempo ora porterà grandi soddisfazioni nei mesi più freddi dell’anno.











