Le piante tappezzanti sempreverdi sono alleate preziose per chi desidera bordure ordinate, aiuole coperte tutto l’anno e poche ore dedicate alla manutenzione. Resistenti al freddo e capaci di limitare la crescita delle erbe infestanti, queste specie formano cuscini compatti o tappeti densi, ideali per valorizzare il giardino già dalla fine dell’inverno. Vediamo una selezione di tappezzanti robuste, le loro esigenze di coltivazione e alcuni abbinamenti vincenti.
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Cosa cercare in una tappezzante sempreverde
Per una bordura davvero a bassa manutenzione è importante scegliere piante con crescita contenuta, buona rusticità al freddo e apparato radicale non invasivo. Una tappezzante ideale forma in breve tempo un tappeto fitto, che copre il terreno nudo e riduce l’evaporazione, richiedendo solo poche irrigazioni in estate. Preferite specie adatte al vostro clima e tipo di suolo (acido, calcareo, drenante), verificando altezza massima, velocità di crescita e compatibilità con le piante vicine. Così otterrete bordure ordinate senza interventi continui di potatura o diserbo.
Buxus, Lonicera e piccoli sempreverdi per bordure definite
Per chi ama bordi netti e formali, il Buxus sempervirens (bosso) resta un grande classico: sempreverde, resistente al freddo, sopporta bene la potatura e vive in piena terra per decenni. Richiede però terreno drenato e attenzione a parassiti e malattie. In alternativa, la Lonicera nitida crea siepi bassissime e compatte, tollera ombra parziale e tagli frequenti, risultando perfetta a delimitare aiuole di rose o erbacee perenni. Per bordure miste, si possono alternare piccoli sempreverdi come Euonymus fortunei e Ilex crenata, che offrono fogliame decorativo anche nei mesi più freddi.
Vinca, edera e coprisuolo per ombra e mezz’ombra
Nelle zone in ombra o sotto grandi alberi, le tappezzanti devono adattarsi a poca luce e suolo spesso secco. La Vinca minor, con le sue foglie lucide e i fiori blu o bianchi, è perfetta: sempreverde, resistente al gelo, cresce bene anche in terreni poveri e trattiene l’umidità del suolo. L’edera (Hedera helix), nelle varietà nane, è un’altra ottima scelta come coprisuolo: molto rustica e vigorosa, va però controllata per evitare che soffochi piante più delicate. Entrambe si abbinano bene a bulbose di fine inverno, come crochi e bucaneve, che emergono dal tappeto verde portando colore.
Thymus, Phyla e tappezzanti per posizioni soleggiate
In pieno sole e su terreni ben drenati si possono creare bordure profumate con Thymus serpyllum e altre specie di timo tappezzante. Bassissime, resistenti alla siccità e al freddo, queste piante fioriscono tra tarda primavera e inizio estate, attirando api e insetti utili. Un’alternativa interessante è Phyla nodiflora (o Lippia), apprezzata come piccolo prato calpestabile in climi miti: forma un tappeto compatto, sempreverde nelle zone non troppo fredde, con minuscoli fiori lilla. Per bordure rocciose, si possono accostare al timo altre perenni come Santolina e Lavandula, creando contrasti di texture e profumi.
Come impiantare e mantenere una bordura tappezzante
Per ottenere una copertura uniforme, è fondamentale una corretta messa a dimora. Preparate il terreno eliminando radici di infestanti, lavorando in profondità e, se necessario, migliorando il drenaggio con sabbia o ghiaia fine. Piantate le tappezzanti a distanza ravvicinata (20–30 cm, secondo la specie), irrigando bene dopo il trapianto. Nei primi mesi mantenete il suolo leggermente umido, poi riducete le annaffiature per favorire radici profonde. Una pacciamatura organica iniziale aiuta a trattenere l’umidità e limitare lo sviluppo di erbe spontanee. La manutenzione si riduce poi a leggere potature di contenimento e a qualche concimazione leggera in primavera.
Le piante da esterno tappezzanti sempreverdi permettono di creare bordure ordinate, eleganti e quasi autosufficienti, preziose soprattutto a fine inverno quando il giardino appare ancora spoglio. Scegliendo specie adatte a esposizione e tipo di suolo, combinando varietà per ombra e sole e curando bene l’impianto iniziale, si ottiene un tappeto verde che dura tutto l’anno, limita le erbacce e riduce tempi e costi di gestione. Un investimento intelligente per chi desidera un giardino bello, funzionale e davvero a bassa manutenzione.











