Febbraio è un mese ideale per mettere a dimora molte piante da siepe fiorite, approfittando del terreno ancora umido e delle temperature in lenta risalita. Scegliendo le specie giuste, è possibile ottenere barriere verdi decorative tutto l’anno, capaci di regalare fioriture abbondanti, profumi intensi e una buona funzione schermante. In questo articolo vediamo le varietà migliori, con indicazioni su esposizione, distanza di impianto, irrigazione e potature nei primi anni.
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Forsizia: la prima esplosione di giallo
La forsizia è una delle siepi fiorite più apprezzate per la sua fioritura gialla, che appare già a fine inverno. Predilige un’esposizione in pieno sole o mezz’ombra e un terreno ben drenato. A febbraio si possono mettere a dimora le giovani piante, mantenendo una distanza di impianto di circa 80–100 cm tra un esemplare e l’altro. Nei primi due anni è importante irrigare regolarmente in assenza di piogge prolungate, senza però creare ristagni. La potatura va eseguita subito dopo la fioritura, accorciando i rami fioriferi dell’anno per stimolare nuovi getti vigorosi e mantenere la forma compatta della siepe.
Spirea: nuvole di fiori per bordi romantici
Le spirea sono arbusti estremamente versatili, perfetti per siepi libere e bordure miste. Amano il pieno sole, ma tollerano anche la mezz’ombra, purché non troppo fitta. A febbraio si piantano gli esemplari a radice nuda o in vaso, disponendoli a 70–90 cm di distanza. L’irrigazione iniziale deve essere costante per favorire l’attecchimento, poi, una volta ben radicate, le spirea sopportano brevi periodi di siccità. Le fioriture, bianche o rosate, ricoprono i rami in primavera. Nei primi anni è sufficiente una leggera potatura di sfoltimento dopo la fioritura, eliminando i rami più vecchi e deboli per rinnovare la vegetazione.
Lonicera nitida e lonicera fragrans: siepi profumate e compatte
Le lonicere da siepe offrono sia fiori profumati sia una buona capacità di formare barriere dense. La Lonicera nitida è ideale per siepi basse e formali, mentre la Lonicera fragrantissima regala fiori profumatissimi tra fine inverno e inizio primavera. Entrambe prediligono il pieno sole o la mezz’ombra luminosa e un terreno fresco ma ben drenato. Si mettono a dimora a febbraio con una distanza di 50–70 cm tra le piante per ottenere una siepe fitta. Importante irrigare regolarmente nel primo anno, poi si riduce la frequenza. La potatura può essere anche piuttosto energica sulla Lonicera nitida per mantenerne la forma, mentre sulla fragrantissima si interviene solo leggermente dopo la fioritura.
Deutzia e weigela: colore e volume per siepi miste
Deutzia e weigela sono arbusti ornamentali che si prestano molto bene a siepi fiorite miste, grazie alle loro fioriture abbondanti e prolungate. Gradiscono un’esposizione in pieno sole per ottenere il massimo della fioritura, ma sopportano anche la mezz’ombra. A febbraio si piantano gli arbusti a 80–120 cm di distanza, a seconda della varietà e dell’effetto desiderato. L’irrigazione nei primi due anni deve essere moderata ma regolare, specialmente nei periodi asciutti di primavera. Dopo la fioritura, una potatura di contenimento che elimini i rami vecchi favorisce lo sviluppo di nuovi getti fioriferi, conferendo alla siepe un aspetto pieno e rigoglioso.
Camelia sasanqua e viburno tino: sempreverdi e fioriti
Per chi desidera una siepe sempreverde che fiorisca a cavallo dell’inverno, la Camelia sasanqua e il Viburnum tinus sono scelte eccellenti. La camelia ama la mezz’ombra e i terreni acidi, ben drenati ma freschi; il viburno, più adattabile, tollera anche il pieno sole e suoli leggermente calcarei. A febbraio si mettono a dimora preferibilmente piante in vaso, mantenendo 80–100 cm di distanza tra loro. Nei primi anni l’irrigazione deve essere costante, soprattutto per la camelia, che soffre molto la siccità. Le potature vanno effettuate con moderazione, dopo la fioritura: nel viburno per mantenere la forma, nella camelia solo per eliminare rami secchi o disordinati, evitando tagli drastici.
Scegliere le piante da siepe fiorite giuste da mettere a dimora a febbraio significa garantirsi barriere verdi sane, longeve e ricche di colore. Valutare con attenzione esposizione, tipo di terreno, distanza di impianto e necessità di irrigazione è fondamentale per un buon attecchimento. Nei primi anni, potature mirate e regolari controlli dello stato delle piante permettono di impostare correttamente la struttura della siepe. Con queste attenzioni iniziali, forsizie, spirea, lonicere, deutzia, weigela, camelie e viburni sapranno trasformare il giardino in un corridoio fiorito già dalla fine dell’inverno.











