Portare il verde in casa è possibile anche quando l’esposizione non è delle migliori. Scegliendo piante da interno alte e resistenti, adatte ad ambienti con poca luce, possiamo creare angoli scenografici e rilassanti senza richiedere particolari competenze di giardinaggio. In questo articolo vediamo quali specie preferire, come gestire luce, irrigazione, vasi e terriccio, e qualche idea per abbinare piante verticali e piante pendenti da interno.
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Piante alte che amano la penombra
Tra le migliori piante da interno per poca luce spiccano lo zamioculcas, la sansevieria (lingua di suocera) e il filodendro. Lo zamioculcas cresce in altezza con fusti eretti e foglie lucide, tollera bene dimenticanze d’acqua e si accontenta di luce indiretta. La sansevieria, con le sue foglie verticali e rigide, è ideale per angoli bui di corridoi e ingressi: più luce riceve, più cresce compatta, ma sopporta anche ambienti ombrosi. I filodendri a portamento arbustivo, invece, sviluppano grandi foglie decorative e, se sostenuti con un tutore, regalano un effetto “tropicale” anche in soggiorno.
Esposizione corretta negli ambienti poco luminosi
Anche le piante resistenti da interno hanno bisogno di un minimo di luce per svolgere la fotosintesi. In stanze con esposizione a nord o con finestre piccole, posiziona i vasi il più possibile vicino ai punti luce naturali, evitando però il sole diretto che, filtrando all’improvviso, può bruciare le foglie. Gli angoli vicino alle porte finestre, i lati dei divani e lo spazio accanto alle tende chiare sono ideali. Se la luce è davvero scarsa, valuta lampade a spettro completo: anche poche ore al giorno possono aiutare la pianta a mantenersi vigorosa e a crescere in altezza in modo armonioso.
Irrigazione e umidità: meno acqua, più costanza
Molte piante da appartamento alte temono più i ristagni idrici che la siccità. In ambienti interni e poco luminosi il terreno asciuga lentamente: meglio quindi bagnare con moderazione, attendendo che i primi centimetri di terriccio siano asciutti al tatto. In media è sufficiente irrigare ogni 10–15 giorni in inverno e ogni 7–10 giorni in estate, adattando la frequenza alla temperatura di casa. Per alzare l’umidità senza esagerare con l’acqua, utile vaporizzare le foglie (non nelle ore più fredde) o predisporre sottovasi con argilla espansa e un filo d’acqua, evitando però il contatto diretto con le radici.
Vasi, terriccio e rinvasi per piante slanciate
Per sostenere la crescita verticale delle piante alte da interno è fondamentale scegliere il vaso giusto. Preferisci contenitori stabili, leggermente più alti che larghi, con fori di drenaggio e sottovaso capiente. Sul fondo stendi uno strato di argilla espansa e riempi con un terriccio universale di qualità, alleggerito con perlite o sabbia per favorire il drenaggio. Il rinvaso va fatto ogni 1–2 anni, quando le radici escono dai fori o la pianta appare “stretta”: passa a un vaso di 2–3 cm più grande, mai troppo grande, per evitare ristagni. Un tutore in fibra di cocco o bambù aiuterà specie come monstera e filodendro a crescere in altezza in modo ordinato.
Creare angoli scenografici con piante alte e pendenti
Per un effetto d’insieme armonioso, combina piante da interno alte con piante pendenti che riempiono lo spazio in verticale. Sopra una libreria o su mensole alte, prova con pothos, hedera helix o dischidia, tutte specie tolleranti la mezz’ombra. Ai loro piedi, colloca soggetti alti come la dracena o il ficus elastica, creando diversi livelli di verde. In un angolo buio del soggiorno puoi affiancare una sansevieria a un grande filodendro su tutore, aggiungendo una lampada da terra dietro alle piante: la luce artificiale esalterà le foglie e darà profondità alla stanza, trasformandola in un piccolo giardino d’inverno.
Con poche attenzioni a luce, acqua e contenitori, le piante da interno alte e resistenti possono prosperare anche in case con poca luce naturale. Scegliendo specie adatte alla penombra e abbinando esemplari verticali e piante pendenti da interno, è possibile creare angoli verdi scenografici, capaci di migliorare l’atmosfera domestica tutto l’anno con minima manutenzione.











