Le piante grasse pendenti da interno sono perfette per dare movimento a mensole, librerie e vasi sospesi, unendo estetica e poca manutenzione. Coltivarle con successo in casa, però, richiede alcune attenzioni specifiche: scelta del vaso, substrato drenante, irrigazioni misurate e una corretta esposizione alla luce. Vediamo come curarle al meglio, prevenendo marciumi e parassiti.
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Scegliere le specie e il vaso più adatti
Tra le piante grasse pendenti più diffuse troviamo il Senecio rowleyanus (pianta del rosario), la Dischidia, il Rhipsalis, la Hoya carnosa pendente e vari sedum ricadenti. Per la coltivazione in interno è importante scegliere specie che tollerino bene la luce filtrata e il clima di casa. Il vaso ideale è leggero e con numerosi fori di drenaggio: ottimi i vasi in terracotta (più traspiranti) o i vasi sospesi con sottovaso facilmente rimovibile. Evita contenitori troppo profondi: le radici delle succulente sono spesso superficiali, quindi meglio ciotole o vasi bassi e larghi che favoriscono l’asciugatura del terreno.
Terreno drenante e composizione del substrato
Il segreto per evitare i marciumi radicali è un terreno molto drenante. Puoi utilizzare un terriccio specifico per cactus e succulente oppure preparare un mix fai da te con 50% di terriccio universale, 30% di sabbia grossolana di fiume e 20% di inerti come perlite, pomice o lapillo. È importante che l’acqua non ristagni a lungo attorno alle radici. Sul fondo del vaso stendi sempre uno strato di 2–3 cm di argilla espansa o ghiaia, in modo da migliorare ulteriormente il drenaggio. Evita terricci torbosi troppo compatti, che trattengono umidità e favoriscono muffe e funghi.
Quanta acqua dare e come irrigare correttamente
Le piante grasse pendenti da interno preferiscono poche irrigazioni, ma ben fatte. In primavera ed estate annaffia solo quando il substrato è completamente asciutto in profondità: infila un dito nel terreno o solleva il vaso per valutare il peso. In autunno e inverno riduci drasticamente le annaffiature, arrivando anche a una volta al mese per le specie più resistenti. È fondamentale non bagnare eccessivamente il colletto della pianta e non lasciare mai acqua stagnante nel sottovaso. Meglio un’irrigazione abbondante ma sporadica rispetto a tanti piccoli apporti ravvicinati, che mantengono il terreno costantemente umido e favoriscono il marciume radicale.
Esposizione luminosa, potatura e gestione della chioma
Le piante grasse pendenti amano la luce intensa, ma in interno preferiscono spesso una posizione con sole filtrato. L’ideale è vicino a una finestra esposta a est o ovest, dove ricevono molte ore di luce senza sole cocente di mezzogiorno. Un’illuminazione insufficiente provoca steli deboli e allungati (etiolati) e perdita di colore. La potatura serve per mantenere la pianta compatta: accorcia i tralci troppo lunghi e spogli, usando forbici ben pulite. I rametti tagliati possono essere utilizzati come talee: lasciali asciugare un paio di giorni e poi appoggiali su substrato leggermente umido per ottenere nuove piantine.
Rinvaso, prevenzione di marciumi e parassiti
Il rinvaso delle piante grasse pendenti si effettua in genere ogni 2–3 anni, preferibilmente in primavera. Scegli un vaso solo leggermente più grande del precedente e sostituisci il terriccio esaurito con nuovo substrato drenante. Durante il rinvaso controlla lo stato delle radici, eliminando quelle nere o molli e spolverandole con cannella in polvere, dal leggero effetto antifungino. Per prevenire marciumi riduci le annaffiature nelle settimane successive al rinvaso. Osserva spesso le foglie: la presenza di cocciniglia (batuffoli bianchi) o afidi può essere contrastata con lavaggi delicati e, se necessario, con sapone molle o olio di neem, sempre in ambiente ben aerato.
Con il giusto mix di vaso adeguato, substrato drenante, irrigazioni misurate e una buona esposizione luminosa, le piante grasse pendenti in interno diventano protagoniste verdi di grande effetto. Una potatura leggera e periodica, unita a rinvasi occasionali e a un monitoraggio attento di marciumi e parassiti, ti permetterà di coltivare piante sane, vigorose e spettacolarmente ricadenti per tutto l’anno.











