Fine febbraio è il momento ideale per iniziare a seminare ortaggi da foglia resistenti al freddo, sfruttando le ultime settimane di inverno per preparare il terreno alle produzioni primaverili. Anche chi coltiva in vaso o in cassone sul balcone può ottenere raccolti precoci di biete, cavoli, spinaci e insalatine rustiche, scegliendo le varietà più adatte e proteggendo le giovani piantine dalle gelate tardive.
Indice dei Contenuti
Biete e bietoline: versatili e rustiche
Le biete da costa e le biete da taglio sono tra gli ortaggi da foglia resistenti al freddo più facili da coltivare. A fine febbraio si possono seminare direttamente in piena terra, in file distanziate di circa 30 cm, oppure in cassoni profondi almeno 25–30 cm. Le biete da taglio permettono raccolti continui: si tagliano le foglie esterne lasciando intatto il cuore. In vaso, meglio usare contenitori ampi, con terriccio ricco di sostanza organica e uno strato di drenaggio sul fondo. Una copertura con tessuto non tessuto protegge le giovani piantine da vento e sbalzi termici, accelerando la crescita.
Cavoli da foglia e cavolo nero: i re del freddo
I cavoli da foglia, come il cavolo nero e il cavolo riccio, resistono molto bene alle basse temperature e anzi migliorano di sapore dopo qualche gelata. A fine febbraio si possono fare piccole semine in vasetti o in vaschette alveolate, da tenere in luogo riparato (serra fredda, veranda, cassone coperto). Quando le piantine avranno 3–4 foglie vere, si trapiantano in piena terra o in grandi vasi da almeno 35–40 cm di profondità. In balcone, è utile esporli al sole e proteggerli dal vento con barriere frangivento. Un buon apporto di compost maturo favorisce foglie croccanti e ben sviluppate.
Spinaci: semine scalari per raccolti continui
Gli spinaci sono perfetti per le semina di fine inverno: germinano anche con temperature basse e tollerano bene il freddo. In piena terra si seminano a spaglio o in file, leggermente diradate per lasciare spazio alle foglie. In cassoni e vasche rettangolari è consigliabile distribuire i semi in file ravvicinate (15–20 cm), mantenendo il terreno sempre leggermente umido ma non zuppo. Per avere foglie fresche a lungo, conviene procedere con semine scalari ogni 10–15 giorni. La raccolta inizia quando le foglie raggiungono 8–10 cm, tagliando alla base e lasciando ripartire le piante, soprattutto nelle varietà a portamento cespitoso.
Insalatine rustiche: lattughino, valerianella e rucola
Le insalatine rustiche comprendono lattughini da taglio, valerianella (songino o dolcetta) e rucola, tutti ortaggi ideali per cassette e vasi ampi. Sono colture rapide, perfette per riempire gli spazi liberi in attesa delle semine primaverili. A fine febbraio si distribuiscono i semi a spaglio su cassoni riempiti di terriccio soffice e fertile, coprendoli con un sottile strato di terra setacciata. Il lattughino da taglio e la rucola si raccolgono più volte: si recidono le foglie a qualche centimetro dal suolo, permettendo nuove ricacciate. La valerianella preferisce esposizioni non troppo assolate e un’umidità costante, ideale quindi per angoli leggermente ombreggiati del balcone.
Coltivare in vaso e cassone: substrato, esposizione e protezioni
Per gli ortaggi da foglia in vaso è fondamentale un terriccio drenante ma fertile, ottenuto mescolando terriccio universale, compost maturo e un po’ di sabbia o perlite. I cassoni rialzati, eventualmente coperti con un semplice tunnel di plastica o tessuto non tessuto, creano un microclima più caldo, favorendo germinazione e crescita. L’esposizione ideale è al sole del mattino e alla luce filtrata nel pomeriggio, evitando il vento diretto. Le irrigazioni devono essere regolari ma moderate, per scongiurare ristagni idrici che favoriscono marciumi. Una concimazione leggera, ma costante, con ammendanti organici liquidi mantiene le piante vigorose e produttive fino alla piena primavera.
Coltivare ortaggi da foglia resistenti al freddo a fine febbraio, in vaso, cassone o piena terra, permette di anticipare i raccolti e avere insalate fresche già all’inizio della primavera. Scegliendo varietà rustiche di biete, cavoli, spinaci e insalatine, e curando substrato, esposizione e protezioni leggere, anche i piccoli spazi urbani possono trasformarsi in orti produttivi, pronti a dare soddisfazioni per tutta la stagione.











