Tra le varietà di basilico più curiose da coltivare a inizio estate spicca il basilico cannella, una pianta aromatica dal profumo speziato e caldo, perfetta per dare un tocco originale a piatti e bevande. A giugno è il momento ideale per seminarlo o trapiantarlo sia in vaso sul balcone sia nell’orto, seguendo pochi semplici accorgimenti di coltivazione.
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Che cos’è il basilico cannella e perché provarlo a giugno
Il basilico cannella (Ocimum basilicum ‘Cinnamon’) è una varietà di basilico caratterizzata da foglie verdi brillanti, talvolta con venature violacee, e steli leggermente porpora. Il suo aroma ricorda chiaramente la cannella, con note dolci e speziate che lo rendono diverso dal classico basilico genovese. Giugno è perfetto per iniziare la coltivazione: le temperature sono ormai stabilmente miti, il rischio di gelate è scongiurato e la pianta può svilupparsi velocemente, pronta per essere raccolta per tutta l’estate.
Semina e trapianto in vaso: come partire con il piede giusto
Per coltivare il basilico cannella in vaso sul balcone scegli contenitori di almeno 20 cm di diametro, con fori di drenaggio. Usa un terriccio leggero e fertile, arricchito con un po’ di compost maturo o concime organico. Puoi seminare direttamente a dimora distribuendo i semi in superficie e coprendoli con un velo di terra, mantenendo il substrato sempre leggermente umido finché non compaiono le prime foglioline. In alternativa, acquista piantine già pronte e trapiantale avendo cura di non rompere il pane di terra. Evita i ristagni idrici inserendo sul fondo del vaso uno strato di argilla espansa.
Coltivazione nell’orto: esposizione, irrigazione e cure
Nell’orto in piena terra il basilico cannella preferisce un’esposizione in pieno sole o, nelle zone molto calde, un leggero ombreggiamento nelle ore centrali del giorno. Prepara il suolo lavorandolo in profondità, eliminando le erbe infestanti e arricchendolo con sostanza organica ben decomposta. Metti a dimora le piantine distanziandole di 25-30 cm l’una dall’altra. Annaffia con regolarità, soprattutto nei periodi più caldi, mantenendo il terreno fresco ma mai fradicio. Una pacciamatura leggera con paglia o foglie secche aiuta a limitare l’evaporazione e a tenere a bada le infestanti.
Raccolta, potature e prevenzione delle malattie
La raccolta del basilico cannella può cominciare quando la pianta è ben sviluppata, prelevando le cime apicali con forbici pulite. Questo favorisce la ramificazione e una produzione di foglie più abbondante. È utile eliminare i fiori non appena compaiono, se si vuole prolungare la stagione produttiva e mantenere intenso l’aroma delle foglie. Per prevenire malattie fungine come l’oidio, evita di bagnare le foglie e preferisci irrigazioni al mattino, alla base della pianta. Un buon ricambio d’aria e la rotazione delle colture nell’orto riducono ulteriormente il rischio di patologie.
Come usare il basilico cannella in cucina e nelle bevande estive
Le foglie di basilico cannella in cucina sono ideali per impreziosire piatti dolci e salati. Usalo tritato su insalate di frutta, macedonie o dessert a base di yogurt e panna, ma anche su piatti di pollo, riso e verdure al forno per dare un tocco esotico. Nelle bevande estive è perfetto per aromatizzare acque aromatizzate, tisane fredde, limonate e cocktail analcolici: basta lasciare in infusione qualche foglia fresca con ghiaccio, limone o altra frutta. Aggiunto all’ultimo momento mantiene intatto il suo profumo speziato.
Il basilico cannella è una varietà semplice da coltivare, adatta sia ai principianti sia agli appassionati che vogliono arricchire il proprio balcone o orto con aromi nuovi. Seminato o trapiantato a giugno, regalerà per tutta l’estate foglie profumate pronte per sperimentare nuove ricette e bevande rinfrescanti. Con poche cure mirate – la giusta esposizione, annaffiature regolari e raccolte frequenti – diventerà rapidamente uno degli aromi più originali del tuo giardino domestico.











