A fine inverno il soggiorno appare spesso un po’ spoglio e in attesa della primavera. Inserire piante da interno a foglia grande è il modo più rapido per ridisegnare gli spazi: creano scenografia, danno struttura agli angoli vuoti e ammorbidiscono linee e arredi. Con qualche accortezza su luce, temperature e rinvasi, anche febbraio può diventare il momento ideale per preparare una piccola giungla domestica.
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Scegliere le specie giuste per la luce di febbraio
La luce di fine inverno è più bassa e spesso filtrata. Per questo conviene puntare su specie tolleranti ai livelli luminosi medi, come Monstera deliciosa, Philodendron a foglia grande, Sansevieria XL e Schefflera. In prossimità di finestre esposte a est o sud filtrato si possono collocare Ficus lyrata e Strelitzia nicolai, che amano più luce ma non il sole diretto delle ore centrali. Osserva le foglie: se si allungano pallide verso il vetro, la pianta chiede più luce; se compaiono macchie secche, probabilmente è eccessiva.
Piante scultoree per dare struttura al soggiorno
Per ridisegnare il soggiorno pensa alle piante come a veri elementi d’arredo. Un Ficus lyrata alto accanto al divano crea un “totem verde” che bilancia librerie e lampade. La Monstera, con le sue foglie fenestrate, riempie gli angoli vuoti senza risultare pesante visivamente. Le grandi Calathea e le Alocasia offrono foglie decorative ideali per spezzare pareti nude o affiancare una poltrona da lettura. Alternando specie alte, cespugliose e ricadenti (come il Pothos su portavasi rialzati) si ottiene un effetto di profondità e movimento.
Rinvasi e fertilizzazioni di ripresa
Tra fine febbraio e inizio primavera è il momento giusto per programmare il rinvaso delle piante più cresciute. Scegli un vaso solo uno o due centimetri più grande, con buon drenaggio, e un terriccio specifico per piante verdi arricchito con perlite. Dopo il rinvaso attendi 2–3 settimane prima di iniziare con la fertilizzazione liquida, da somministrare ogni 15 giorni a dose moderata finché la luce resta ancora limitata. Un eccesso di concime in condizioni di scarsa luce produce foglie deboli e allungate, poco decorative.
Evitare bozzi di freddo e correnti d’aria
Le grandi foglie sono sensibili a colpi di freddo e sbalzi improvvisi. Evita di collocare le piante vicino a finestre che si aprono spesso, porte d’ingresso o sotto i condizionatori. A febbraio le notti possono essere ancora rigide: se le tende non isolano a sufficienza, sposta i vasi di almeno 50–60 cm dal vetro. Attenzione anche ai termosifoni troppo vicini, che seccano l’aria: interponi una mensola o uno schermo e aumenta l’umidità ambientale con ciotole d’acqua o vaporizzazioni leggere, evitando di bagnare eccessivamente le foglie vellutate.
Styling con coprivasi e portavasi
Per valorizzare le piante da interno a foglia grande, gioca con coprivasi e portavasi. I coprivasi in fibre naturali (vimini, juta) scaldano gli interni nordici e industriali; quelli in metallo opaco si sposano bene con arredi minimal. I portavasi rialzati aiutano a dare importanza a esemplari ancora giovani, portando il fogliame all’altezza dello sguardo e liberando spazio visivo sul pavimento. Gruppi di tre vasi di altezze diverse creano piccole “isole verdi” perfette per segnare la zona relax o definire passaggi tra soggiorno e zona pranzo.
A fine inverno, qualche scelta mirata può trasformare il soggiorno in un ambiente accogliente e strutturato. Scegliendo piante da interno a foglia grande adatte alla luce di febbraio, curando rinvasi e concimazioni di ripresa e proteggendo le chiome da correnti e bozzi di freddo, otterrai una scenografia verde in continua crescita. Completando il tutto con coprivasi e portavasi in armonia con lo stile di casa, la tua giungla domestica sarà pronta a esplodere di vitalità con l’arrivo della primavera.











